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Bmw e Mercedes verso un'alleanza

Storiche rivali nel segmento luxury, starebbero progettando di allearsi per affrontare le nuove sfide dell'auto elettrica. 

di Redazione |

Di fronte a una rivoluzione in atto - ovvero il passaggio dal motore a scoppio al motore elettrico - sulla scacchiera dell’automotive si registrano inediti movimenti di pedine. Le case automobilistiche si alleano e stringono partnership con i colossi dell’hi-tech e quelli che un tempo erano brand rivali decidono d’un tratto di allearsi per sfidare il mercato globale. Con una caratteristica comune: si tratta sempre di alleanze di prodotto, per condividere ricerca e know how, nessuno scambio azionario, nessuna operazione di alta finanza.

In questo scenario rientra la notizia di una possibile alleanza tra Bmw e Mercedes per la realizzazione di componenti e batterie per auto elettriche. A rilanciarla è stata Bloomberg e per ora le due case tedesche non replicano.

Storiche nemiche nel segmento delle vetture di lusso, i due costruttori potrebbero aver deciso di accantonare ogni rivalità e dare coorso a una nuova fase di collaborazione. La posta in gioco è altissima. La virata del trasporto verso la e-mobility sta accelerando. Il 2020 è stato indicato un po' come l'anno della svolta. La Cina è già parecchio avanti in questa tecnologia e ha obiettivi molto ambiziosi. Anche i big a stelle strisce si stanno preparando. E’ di qualche settimana fa l’accordo tra Ford e Volkswagen per una partnership nella produzione e la decisione di Ford di chiudere diversi stabilimenti per concentrarsi sull'auto elettrica.

Per non restare tagliati fuori dal mercato, le case automobilistiche hanno un'unica possibilità: allearsi e fare fronte comune agli ingenti investimenti che l’auto ecologica richiede. Si parla di 90 miliardi di dollari nei prossimi anni a livello globale. Ma non solo. Sullo sfondo c’è anche un calo delle vendite legato alla diffusione della sharing economy, che rende le nuove generazioni sempre meno legate al possesso, anche quando si tratta di auto. Ci sono poi le minacce di Trump, il quale ha espresso in più occasioni la volontà di alzare i dazi sulle auto di lusso tedesche. E c'è un 2019 che si presenta come un anno difficile per l'auto, con le economie che frenano e i tassi che aumentano rendendo meno convenienti i finanziamenti.

Tutto ciò si sta riflettendo anche sui conti. Lo Stoxx Europe 600 Automobiles & Parts Index ha perso da inizio anno il 26 per cento, molto più dell’Euro Stoxx.  BMW e Daimler hanno entrambe ridotto le stime sugli utili del 2018, in parte per le tensioni commerciali e in parte per gli investimenti in nuove tecnologie. Come ricorda Bloomberg, entrambe le case hanno già collaborazioni in essere. BMW sta collaborando per la realizzazione delle auto sportive Z4 e Supra insieme a Toyota e sta lavorando con Intel sull'auto autonoma. Daimler sta invece condividendo progetti di produzione con Renault e Nissan. Se la notizia troverà conferma, l'intreccio di alleanze tra costruttori sarà ancora più articolato.