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Ferrari, il brand più forte

Nel settore automotive è il numero uno al mondo. Il 7 aprile inaugura il Ferrari Land in Spagna.

di Redazione |

Inafferrabile e irraggiungibile. Ferrari si conferma il brand più potente del mondo nel settore automotive. È quanto emerge dalle classifica diffusa da Brand Finance, società di consulenza specializzata nella valutazione del brand e degli altri asset intangibili su scala mondiale. Nel 2016 la forza del brand Ferrari è migliorata di 3 punti totalizzando un Brand Strenght Index (BSI) score di 91,9 mentre il rating ha raggiunto il livello massimo di AAA+ grazie a un notevole incremento degli investimenti. In seconda posizione, ma ben distanziata, si trova Porsche, con un punteggio di 86, seguita da Volkswagen con un BSI score di 84,9, al pari con SEAT.

«Il fatto che Ferrari sia riuscita a incrementare sensibilmente i propri ricavi senza compromettere la forza del proprio brand dimostra come la società abbia trovato la formula perfetta per mantenere il valore del proprio marchio, massimizzando allo stesso tempo il valore per i propri azionisti», ha commentato David Haigh, amministratore delegato di Brand Finance.

Il merito va a Marchionne che - dopo aver preso il timone della società rimpiazzando Luca di Montezemolo e dopo aver portato in Borsa il titolo - ha deciso di incrementare la produzione annua da 7.000 a 9.000 vetture riuscendo nel contempo a mantenere elevata l’esclusività del brand. Il 7 aprile verrà inoltre inaugurato un nuovo Ferrari Land in Spagna, a PortAventura, il primo in Europa dopo quello di Dubai, dando ancora maggiore visibilità al brand, il cui valore l’anno scorso è salito del 40 per cento a 6,15 miliardi di dollari. 

Tornando alla classifica relativa all’automotive, i marchi con maggiore valore (non forza) al mondo vedono in testa Toyota con un aumento del 7 per cento di valore a 46,3 miliardi di dollari sebbene l'anno scorso la Casa nipponica abbia ceduto a Volkswagen lo scettro di maggiore produttore di auto del mondo. Toyota ha venduto nel 2016 10,175 milioni di vetture contro i 10,213 milioni vendute dalla Volkswagen, ma con la differenza che le vendite del gruppo tedesco vanno ripartite su molteplici brand: VW, Audi, Lamborghini, Skida, SEAT, Porsche, Bentley, Bugatti e Ducati.

Seguono al secondo posto BMW e Mercedes che si confermano come i marchi con maggiore valore al mondo, cioè con le migliori previsioni di fatturato riconducibili al brand, rispettivamente con un valore di 37,17 e 35,54 miliardi di dollari. Seguono in quarta posizione un'altra tedesca, Volkswagen, che l'anno scorso ha toccato un valore di 25 miliardi di dollari, mettendo a segno una forte crescita (+32 per cento). Nonostante lo scandalo negli Usa legato elle emissioni delle vetture diesel, il brand ha recuperato molto velocemente ed è anche il terzo brand di auto più forte del mondo.

Soffrono invece i marchi FCA, tra i peggiori performer 2017, con Fiat scesa dal 13esimo al 49esimo posto; Jeep da 25esimo al 52esimo e Maserati dal 37esimo a 70esimo. A far perdere posizioni, specifica Brand Finance, sono le prospettive di vendita e la scarsa forza dei marchi. Tra gli altri brand, perde quota Peugeot (-17 per cento) in trattativa per rilevare Opel (+37 per cento) da General Motors.  

Brand Finance precisa che il valore del marchio viene calcolato con lo standard ISO 10668, sulla base delle prospettive di fatturato riconducibili legalmente e fiscalmente al marchio. La forza del marchio serve a determinare il tasso di royalty da applicare alle prospettive di fatturato attualizzate per calcolare il valore del marchio. La forza del marchio, oltre ad influenzare le vendite consente di proteggere il marchio in caso di crisi. Per determinare rating e forza del marchio, Brand Finance mette a confronto le performance dei concorrenti utilizzando indicatori come gli investimenti in R&D, asset durevoli e marketing; il ritorno d'immagine; fatturato e margini.