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Ballantyne va online

Il rilancio del brand scozzese passa anche dalla nuova piattaforma worldwide di e-commerce. 

di Redazione |


Sotto la lungimirante guida dell’imprenditore trevigiano Fabio Gatto (sotto, nella foto), procede a pieno ritmo il rilancio di Ballantyne, antico brand scozzese del cachemire le cui origini risalgono al 1921.

Chiuso il 2017 con un balzo del fatturato del 40 per cento, e attesa per il 2018 un’ulteriore crescita attorno al 25 per cento, la società ha lanciato a inizio anno il suo primo sito di e-commerce a livello mondiale.

«Volevamo rendere fruibile il nostro prodotto anche in tutti quei paesi in cui non possiamo per ora essere presenti a livello retail, garantendo allo stesso tempo un servizio di qualità, degno del marchio Ballantyne», ha spiegato Gatto, che dopo essere stato chiamato nel 2013 come direttore creativo del brand, nel 2015 ne ha rilevato la proprietà dal fondo Charme della famiglia Montezemolo.



Il progetto online non ferma l’opera di rafforzamento della rete retail. Dopo aver inaugurato nel 2016 il negozio di Milano, in via Bagutta 18, unico monomarca italiano, il gruppo conta di aprire due store in Giappone, a Tokyo e Osaka, e due in Corea del Sud che affiancheranno la distribuzione nelle 250 boutique multibrand.

Con un occhio attento al recupero delle tradizioni di lavorazione del cachemire, unite all’innovazione di prodotto che si esprime nel progetto Ballantyne Lab rivolto a un pubblico più giovane e meno conformista, Gatto ha puntato tutto sulla qualità e ha voluto portare in Italia l’80 per cento della produzione, concentrata nello stabilimento di Fontane di Villorba. 

Ogni capo viene lavorato su telai originali Ballantyne che Gatto ha recuperato per garantire la massima qualità e ogni intarsio viene fatto rigorosamente con telai a mano. In questo momento l’attenzione del gruppo non è infatti sul business e sui numeri di bilancio ma sul ridare dignità a un marchio che ha fatto la storia di un filato pregiato e che con i suoi maglioni a rombi è stato espressione di uno stile inimitabile, un patrimonio che va preservato e tramandato.