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OVS si affida a Kendall+Kylie

Arriva a marzo una capsule collection firmata dalle sorelle Jenner. Conti ok nei nove mesi mentre BC Partners prepara l'uscita dal capitale. 

di Redazione |

Dopo i buoni dati economici dei primi nove mesi dell’anno, OVS resta focalizzato sulla crescita e annuncia per il prossimo anno una collaborazione con le sorelle Kendall e Kylie Jenner (nella foto), tra le top model e influencer più gettonate del momento.

La partnership prevede una capsule collection incentrata su capi e accessori donna che sarà disponibile da marzo in una selezione di store della rete in Italia, Svizzera e Austria oltre che online su ovs.com. Sono previste tre immissioni per la stagione primaverile e altre tre per quella invernale sotto il ticketing Kendall+Kylie for Ovs.

La catena di fast fashion non è nuova a collaborazioni di questo tipo. In passato aveva lavorato con diversi protagonisti del mondo della moda, tra cui Elio Fiorucci, Costume National, Kristina Ti, Alberto Aspesi e Jean Paul Gautier.

Per il 2018 la scelta è caduta sulle sorelle Jenner. Kendall non è una modella qualsiasi, ma la top model più pagata del 2017 secondo la rivista Forbes, la prima e finora l’unica ad essere riuscita a buttare giù dal trono la brasiliana Gisele Bündchen, da 14 anni saldamente sul podio.

Non è l’unica novità. Da dicembre OVS arricchisce il reparto beauty introducendo in 15 selezionati store italiani i prodotti M·A·C Cosmetics, brand di punta nel campo del make-up professionale. Un ulteriore passo verso il rafforzamento di questo reparto per offrire alla sua clientela una shopping experience sempre più stimolante e completa. 

Una vivacità di business che si riflette nei buoni dati economici. Il gruppo guidato da Stefano Beraldo ha archiviato i primi nove mesi con ricavi in aumento del 4,6 per cento a 1,03 miliardi e un Ebitda in crescita del 9,6 per cento a 138 milioni e con un’incidenza del 13,4 per cento sulle vendite nette (da 12,8 per cento di un anno prima). Grazie anche al boom delle vendite online, +74 per cento, nell’insieme OVS vede aumentare a fine ottobre la propria quota di mercato al 7,67 per cento (da 7,37 per cento a inizio anno). In calo, infine, l’indebitamento finanziario netto, pari a 334,8 milioni, in miglioramento di 31,8 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2016.

Ora che il maggiore retailer italiano di fast & fashion si appresta a chiudere il 2017 in crescita e che il debito è tornato sotto controllo, BC Partner è pronto a uscire dall’azionariato avendo ormai concluso il risanamento della società, che da marzo 2015 è anche quotata a piazza Affari. Il fondo di private equity è al momento il primo azionista nonostante abbia già ceduto alcuni pacchetti di azioni la scorsa primavera (in parte acquistate da Beraldo e altri manager) e lo scorso autunno. Con l’uscita definitiva di Bc Partners, OVS diventerà una vera pubblic company, situazione piuttosto rara tra i gruppi di fashion retail.