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85 candeline per Lacoste

Per celebrare il nuovo traguardo, il coccodrillo più famoso al mondo torna a sfilare a Parigi.

di Redazione |

Lacoste gioca d'anticipo e in previsione degli 85 anni del coccodrillo, che cadono nel 2018, ha deciso di ritornare a sfilare a Parigi dopo aver preferito negli ultimi 13 anni le passerelle newyorkesi. Una sfilata-evento che si è svolta a cielo aperto, dentro il giardino delle Tuileries, nel cuore di Parigi, dove in un campo da gioco sono andate in scena i capi per lei e per lui della prossima primavera/estate: 900 invitati, tra cui non poteva mancare il campione Novak Djokovic (nella foto), brand ambassador e nuovo testimonial di Lacoste, e una band dal vivo.

RITORNO ALLE ORIGINI – Il legame con la Francia resta forte. Qui tutto è iniziato grazie all’intraprendenza di Renè Lacoste, il campione di tennis che nel 1933 ha iniziato la commercializzazione delle prime polo in jersey con quel coccodrillo che ancora oggi è più che mai attuale e apprezzato in tutto il mondo. Frutto di una costante espansione e della capacità di tenere viva l’importante eredità del brand, Lacoste è ormai un gruppo che genera oltre 2 miliardi di fatturato l’anno. La Francia rimane il suo mercato più importante ma le vendite vanno bene un po’ ovunque e per il 2017 conta di mettere a segno un'ulteriore crescita. A disegnare la collezione dell’anniversario è sempre Felipe Oliveira Bapstista, il creativo che dal 2012 ha contribuito all’ulteriore rilancio del brand e che ha già partecipato alle celebrazione per gli ottanta anni del coccodrillo.

COLLEZIONE SUPREME PER LACOSTE – A conferma della vitalità del brand, risale a qualche mese fa l’accordo con il marchio forse più celebre e celebrato dello streetstyle, Supreme. Dalla collaborazione tra i due brand è nata la collezione, in edizione limitata e per veri intenditori, Supreme per Lacoste: un sapiente mix tra l’eleganza francese senza tempo del tennis e le ultime tendenze che provengono dalle strade di New York.

IL COCCODRILLO SI MANGIA TECNIFIBRE – Il tennis resta però il pilastro dell’attività del gruppo che proprio poche settimane fa ha annunciato l’acquisizione della francese Tecnifibre, azienda specializzata nella produzione di racchette, palline e accessori sia per il tennis sia per lo squash. «Uno specialista autentico nel settore del tennis, con un savoir-faire riconosciuto» lo ha definito Thierry Guibert, presidente e direttore generale di Lacoste. Nel dettaglio, Maus Frères, il gruppo che controlla Lacoste, ha rilevato, con effetto dal primo ottobre, l'80 percento di Major Sports, società cui fa capo Tecnifibre. L’obiettivo è rafforzare il segmento sportswear e Guibert ha precisato che l'alleanza tra i due brand «permetterà di realizzare sinergie preziose tra le due aziende: l'accelerazione dello sviluppo internazionale di Tecnifibre e la creazione di prodotti tecnici con il marchio Lacoste» e darà anche un ulteriore contributo all'espansione internazionale in Europa e negli Stati Uniti.