Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Pubblicità

Cina e Usa nei piani di Chiara Ferragni

Un accordo per aprire 35 monomarca nel paese asiatico. E intanto pensa a Los Angeles e New York per lo sbarco negli States.

di Redazione |

Sempre più in alto. La blogger più famosa del pianeta continua la sua scalata nel mondo della moda e sta puntando all’internazionalizzazione del brand di calzature, accessori e abbigliamento che porta il suo nome.

DA MILANO A PECHINO, LA NUOVA AVVENTURA DI CHIARA - Dopo l’apertura lo scorso luglio, l’inaugurazione ufficiale durante la settimana della moda milanese del suo primo monomarca a Milano, nei pressi di corso Como, ha attirato migliaia di fan e curiosi, desiderosi di ammirare dal vivo la Chiara Ferragni Collection ideata dalla blond salad, il nome scelto dalla Ferragni per il suo seguitissimo blog.



Un successo forse oltre le attese che ha spinto l’intraprendente blogger a guardare ben più lontano. Ecco allora che sono già partiti gli accordi per sbarcare in Cina e negli States.
La regina delle influencer ha siglato una partnership con il gruppo asiatico Riqing per inaugurare, nei prossimi anni, 35 monomarca nel paese asaitico, dove Chiara ha già un suo store a Shanghai. Non solo. Per accelerare l’espansione in Cina, il brand Chiara Ferragni ha anche di recente debuttato sulla piattaforma Tmail di Alibaba, il maggiore sito di e-commerce cinese. Ma nei progetti non può mancare anche lo sbarco negli States, dove Chiara vive per buona parte dell’anno. L’obiettivo è aprire prossimamente un negozio a Los Angeles e a New York. 
Un'avventura partita quasi per passatempo sul web si sta dunque trasformando in un business imprenditoriale sempre più solido, con una catena di negozi e il lancio definitivo nel firmamento fashion del grande occhio azzurro con lunghissime ciglia scelto da Chiara come logo del suo marchio. 

BLOGGER: UN’ATTIVITA’ SEMPRE PIU’ REDDITIZIA - Intuito e bravura hanno fatto la fortuna della Ferragni ma in generale quello dell'influencer sta diventando una professione sempre più redditizia e richiesta. Fino a 1 milione di dollari l’anno è il giro d’affari che Rihanna riesce a incassare grazie ai suoi post sponsorizzati sui social media. Selena Gomez guadagna oltre mezzo milione e Kendall Jenner fino a 300.000 dollari. Secondo la società di marketing Media Kix, l’industria degli influencer è diventata un fenomeno di così ampia portata da raggiungere 1 miliardo di dollari di valore, cifra destinata a raddoppiare a 2,4 miliardi nei prossimi due anni e a 3,6 miliardi entroi prossimi tre. 

...DI CUI LE IMPRESE NON POSSONO PIU' FARE A MENO - Essere blogger o influencer è ormai un vero e proprio mestiere. Che richiede tempo e impegno. Pubblicare foto, cercare nuovi contatti e gestire le migliaia o milioni di follower sono frammenti di quella che è diventata una professione sempre più seria e impegnativa. Ma soprattutto un'attività di cui le imprese non possono più fare a meno. Per i brand è fondamentale essere sempre più visibili e oggi le campagne pubblicitarie su stampa e tv non sono più sufficienti, specie se l'obiettivo è raggiungere la fascia più numerosa di compratori, divenuta ormai il principale target della moda, ossia millennials e generazione Z. Se il web e i social media sono diventati lo strumento da privilegiare per aumentare visibilità, valore e appeal di un marchio, il blogger è diventato una figura professionale indispensabili e irrinunciabile. E sbaglia chi crede che sia un mestiere adatto solo per celebrities.