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LVMH batte le attese e brilla in Borsa

Nuovo record storico per il titolo che nei primi tre mesi dell'anno ha visto il fatturato salire del 15 per cento. 

di Redazione |

Torna il sereno sul lusso, reduce da alcuni anni di crescita contenuta soprattutto a causa di un raffreddamento della domanda proveniente dalla Cina. Il quadro resta per ora incerto, ma a giudicare da questo inizio d’anno, il 2017 potrebbe portare con sé un nuovo slancio per il settore. Almeno questo è quanto emerge dalla prima tornata di trimestrali e in particolare dai conti di LVMH; numero uno al mondo nel luxury.

Il gruppo francese ha archiviato i primi tre mesi con ricavi in aumento del 15 per cento a 9,88 miliardi di euro battendo le attese del mercato che si aspettava ricavi per 9,55 miliardi. A cambi costanti la crescita dei ricavi è stata del 13 per cento, anche in questo caso al di sopra delle attese degli analisti (+8 per cento). Nuovi acquisti si sono riversati sul titolo che alla Borsa di Parigi ha raggiunto il nuovo record storico con una capitalizzazione che ha superato i 100 miliardi di euro, oltrepassando quella Nike e di Zara.

Bisogna però sottolineare che il primo trimestre 2016 era stato particolarmente debole e quindi il confronto ne ha beneficiato. Lo stesso gruppo ha precisato che tali livelli di crescita potrebbero non essere mantenuti durante l’intero esercizio. La ripresa del lusso è quindi un trend che necessita ancora di conferme. Sarà fondamentale la seconda parte dell’anno per capire se la domanda proveniente da Cina e Stati Uniti resterà su livelli sostenuti. 

Tornando ai dati di LVMH, sono apparse in crescita nei primi tre mesi tutte le divisioni e tutte le aree geografiche. La moda ha segnato un incremento del 15 per cento a 3,4 miliardi grazie soprattutto alle buone performance di Louis Vuitton, Fendi, Céline, Kenzo, Loewe e Berluti. Incremento del 15 per cento anche per i profumi, con un fatturato arrivato a 1,39 miliardi, e del 14 per cento a 879 milioni per orologi e gioielli, merito anche del buon andamento di Bulgari. Rialzo del 16 per cento a 1,19 miliardi per la divisine wines & spirits mentre la distribuzione ha toccato 3,15 miliardi a seguito di un aumento dell’11 per cento grazie ai ricavi record raggiunti dalla catena di profumerie Sephora.