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Milano capitale della moda

Nuovi sponsor e più eventi: parte oggi sotto i migliori auspici la Fashion Week milanese. Ad attirare l'attenzione è la presenza in centro di Kate Moss e Cara Delevingne. 

di Daniela Braidi |


(Kate Moss fotografata da Cara, modello Versace, Delevingne fotografata da Kate,  la folla in attesa di Kate e Cara)

Settanta sfilate in sei giorni e vip in arrivo da tutto il mondo per la Milano Fashion Week che inizia oggi (23 settembre) e terrà in pungo la città fino a lunedì 28 settembre quando, come sempre, a chiudere l’evento sarà re Giorgio. Una full immersion per gli addetti ai lavori nelle novità che detteranno i look femminili per la primavera/estate 2016.


A catturare l’attenzione della città oggi è la presenza di Cara Delevingne e Kate Moss da Mango, in corso Vittorio Emanuele. Una gran folla di persone sta aspettando sotto la pioggia battente di questa prima giornata d’autunno di incontrare, e magari immortalare in un selfie, le due super top model.

 

A inaugurare le passerelle è stata in mattinata Genny a Palazzo Reale. Seguiranno nel corso della giornata le sfilate di Brunello Cucinelli, Pueterey, Simona Ravizza, Les Copains, Gucci, Albert Ferretti, Francesco Scognamiglio. Nei prossimi giorni, poi, sfileranno tutti i big della made in Italy, da Prada a Max Mara, da Dolce & Gabbana a Hogan, da Furla ai Fratelli Rossetti, da Bulgari a La Perla e così via (il calendario completo è consultabile sul sito della Camera della Moda, www.milanomodadonna.it).  

La settimana della moda è anche il primo evento che inaugura la nuova era di Carlo Capasa, da pochi mesi alla guida della Camera della Moda. Un’edizione, come afferma lo stesso Capasa, piena di energia e di novità, con più sfilate, più eventi, più location coinvolte e anche più giovani stilisti chiamati a mostrare le loro creazioni. Insomma, per il neopresidente della Camera della Moda, la Fashion Week inaugurata oggi potrebbe essere quella della svolta per Milano, dopo che – causa la crisi economica e la difficoltà del settore a fare sistema - la città aveva subito negli ultimi anni la concorrenza di New York e Parigi.

Oggi la situazione è cambiata. Sono aumentati gli sponsor dell’evento ed è stato anche raggiunto un importante accordo con Unicredit, che sarà per i prossimi quattro anni official sponsor della Camera della Moda, offrendo un importante sostegno ai giovani stilisti. Milano è dunque pronta a trasformarsi a pieno titolo nella capitale mondiale del prêt-à-porter.   

D’altronde il Made in Italy continua a raccogliere consensi. Nei primi cinque mesi dell’anno l’export di abbigliamento femminile in Cina e negli Stati Uniti ha realizzato incrementi a cavallo del 30 per cento rispetto a un anno prima. Dati più che positivi offuscati solo dal calo del 33 per cento delle esportazioni in Russia.