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OVS in Borsa il 2 marzo

E' partito il collocamento della catena di abbigliamento che fa capo al gruppo Coin. 

di Daniela Braidi |

La top model Bianca Balti è il volto della campagna pubblicitaria di Ovs ed è anche la protagonista del prospetto per la quotazione in Borsa della catena di abbigliamento che fa capo al Gruppo Coin. Il debutto del titolo a piazza Affari è previsto il 2 marzo. I proventi dell’operazione consentiranno al gruppo di “continuare da protagonista la propria azione di consolidamento del mercato italiano dell’abbigliamento uomo, donna, bambino”, ha dichiarato l’amministratore delegato Stefano Beraldo nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’Ipo.

Il gruppo si sta muovendo in controtendenza rispetto al settore con un incremento del 6,3 per cento delle vendite nel periodo novembre-dicembre 2014. Dati positivi che consentiranno alla società di ritornare all’utile dopo aver archiviato in rosso gli ultimi esercizi. "Torneremo in utile prima di questa Ipo, nell'esercizio 2014, dopo aver pagato gli oneri finanziari. A maggior ragione, salvo sorprese, lo dovremmo essere anche nel 2015. Ci sono tutte le promesse perché ciò avvenga'', ha detto l'ad di Ovs, Stefano Beraldo assicurando che "I soldi del collocamento primario restano all'interno del gruppo Ovs", "è un errore dire che vanno a ripagare i debiti di Coin". Come ricorda il prospetto del collocamento, l’indebitamento finanziario totale del gruppo Coin allo scorso 31 ottobre 2014 era pari a 707,2 milioni.  

Ovs ha chiuso il  precedente esercizio, terminato il 31 gennaio 2014, con una perdita di 10,1 milioni. Tra febbraio e ottobre 2014 il gruppo era ancora in rosso per 20,3 milioni a fronte di ricavi che sono però aumentati del 7,4 per cento a 877 milioni e di un Ebitda cresciuto del 29,2 per cento a 102 milioni.  

I termini dell’offerta. L’offerta globale è di 101 milioni di azioni di cui 87 milioni provenienti da un aumento di capitale e 14 milioni messe in vendita dall’azionista Gruppo Coin. Il 90 per cento delle azioni (91 milioni) sono riservate agli investitori istituzionali e il 10 per cento (10 milioni di azioni) sono destinate ai piccoli risparmiatori che le potranno sottoscrivere da oggi (16 febbraio) fino a lunedì 24 febbraio, giorno in cui sarà anche comunicato il prezzo finale dell’offerta fissato in una forchetta compresa tra 4 e 5,4 euro per ogni azione. Il ricavato stimato, calcolato considerando il prezzo massimo della forchetta al netto delle commissioni, dovrebbe essere di 530,4 milioni.  

Ipotizzando il pieno successo del collocamento, il Gruppo Coin scenderà dal 100 al 55,5 per cento dell'azionariato di Ovs e il 44,5 per cento del capitale passerà in mano al mercato. In caso però di esercizio della "greenshoe", la quota di Coin potrebbe diluirsi ulteriormente al 50,7 mentre il flottante salirebbe al 49,3 per cento. Bisogna ricordare che Coin è controllato dalla holding lussemburghese Icon 2, che a sua volta fa capo a Icon 1. Tra gli azionisti di quest’ultima ci sono i fondi BC European Capital (80,81 per cento), GB Holdings (4,58 per cento) e Ontario Limited (13,73 per cento). Le rimanenti quote societarie sono possedute dai manager dell’azienda (0,75 per cento).