Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Pubblicità

Deludono i conti di LVMH

Sono stati inferiore alle attese degli analisti i conti del terzo trimestre del numero uno al mondo del lusso. Il gruppo francese dichiara però di restare fiducioso sull'esercizio 2013.

di UB |

Deludono le attese degli analisti i conti relativi al terzo trimestre dell’anno di LVMH, il colosso francese numero uno al mondo nel lusso guidato da Bernanrd Arnault e che controlla diversi marchi di moda come Louis Vuitton, Dior, Celine, Givenchy, Fendi, Bulgari, ecc.. oltre, tra gli altri, gli champagne Moet et Chandon e Dom Perignon.

A seguito dei dati, gli analisti di Credit Suisse ritengono che il consensus sull’utile per azione relativo all’intero esercizio 2013 dovrà essere rivisto al ribasso, con una crescita a una sola cifra percentuale rispetto al 2012, sebbene il gruppo abbia dichiarato in una nota di “restare fiducioso” per l’anno in corso “malgrado un clima economico incerto in Europa”.

A soffrire di più nel periodo luglio-settembre è stato proprio il settore abbigliamento e pelletteria, che ha mostrato un rallentamento della crescita. A fronte di attese di un incremento dell’8 per cento rispetto all’analogo trimestre del 2012, le vendite del comparto Fashion & Leather Goods sono salite solo del 2-3 per cento, contro un incremento del 6 per cento registrato nel secondo trimestre dell’anno (sul secondo trimestre 2012).

A sorpresa, sottolineano gli analisti di Credit Suisse nella nota odierna, è invece stato migliore delle attese il settore Wine & Spirits, mettendo a segno un incremento del 10 per cento rispetto al terzo trimestre 2012 grazie soprattutto all’aumento delle vendite di Champagne in Asia e in America. Il consensus indicava un aumento del 6 per cento.  

Nel complesso, comunque, LVMH ha chiuso il terzo trimestre con un aumento dei ricavi dell’1,7 per cento rispetto all’analogo periodo 2012 a 7,02 miliardi di euro, mentre nei primi nove mesi dell’anno il gruppo ha registrato un rialzo del 4 per cento del fatturato a 20,7 miliardi (+8 per cento a struttura invariata).

Il titolo LVMH oggi ha aperto alla Borsa di Parigi con una flessione del 5,8 per cento sebbene il gruppo abbia dichiarato "di contare sulla forza dei suoi brand e il talento della sua squadra per rafforzare ulteriormente, nel 2013, la leadership globale sul mercato del lusso". Di recente il gruppo ha fatto shopping nel nostro paese rilevando l’80 per cento di Loro Piana e la pasticceria Cova a Milano.