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Personaggi/Salma Hayek

Attrice bellissima e molto affermata, moglie di un miliardario francese, ha voluto operò produrre Frida. Un film bellissimo e che ci riporta a un'epoca e a un mondo difficili.

di Giuseppe Turani |


(In alto e in fondo:immagini di Salma Hayek, Tina e Frida, Tina Modotti fotografata da Weston, Frida al lavoro)

di Giuseppe Turani

Non ci sarebbe alcuna ragione particolare per ricordare Salma Hayek, se non che oggi compie 49 anni, sempre bellissima. In realtà un motivo esiste. E si chiama Frida. Salma è un’attrice messicana bravissima, molto quotata nello star system, ha sposato il miliardario francese François-Henry Pinault. Non aveva bisogno di nulla.

Invece aveva un sogno, quello appunto di portare sullo schermo la storia di Frida, e alla fine lo ha realizzato. In questo modo ci ha regalato una storia straordinaria, quella appunto di Frida Kahlo, moglie del pittore Diego Rivera e pittrice lei stessa. Ma, soprattutto, ci ha raccontato il mondo della sinistra marxista che ruotava intorno alla coppia Rivera nel Messico degli anni Trenta-Quaranta.

Un mondo pieno di ideali, e di sbandati.

In realtà, i personaggi che ruotavano intorno alla coppia erano tutti un po’ alla deriva. C’era la nostra Tina Modotti, di Pordenone. Fotografa e modella di una bellezza incredibile, dopo varie traversie si fidanza con Vittorio Vidali e finisce a fare missioni nell’Europa nazista per conto dei servizi segreti di Stalin. Le sue fotografie, come modella, girano ancora oggi per le mostre: e la sua bellezza continua a stupire. Ma girano anche le sue fotografie del popolo messicano. Aveva pochi mezzi e le sue immagini sono tutte un po’ sfocate, ma sono comunque straordinarie, e è considerata una pioniera della fotografia sociale.

Poi c’era li sbandato più famoso di quegli anni: Lev Trosky, ex capo della potente Armata <rossa e ex discepolo di Lenin, nonché grande teorico del comunismo. Inseguito dalla polizia di Stalin (suo rivale), girava per il mondo da anni. Ma era sempre costretto a spostarsi. Dalla Francia era infine fuggito in Messico, accolto con grande amore da Frida e da Diego Rivera (quest’ultimo verrà addirittura espulso dal partito comunista messicano per la sua amicizia con Lev). Trosky viveva ina una specie di fortino, con le guardie sugli spalti, armate. Ne usciva solo per brevi escursioni con Frida, Tina e Diego Rivera. Sembra che abbia avuto una relazione sia con Frida che con Tina. Se è vero, sono state le ultime donne della sua vita. Infatti proprio in Messico viene raggiunto da un sicario di Stalin e ucciso a colpi di piccone a casa sua.

In un primo tempo viene sospettato addirittura Diego Rivera, ma poi si scopre che era stato un altro.

Frida, interpretata da Salma e portata sullo schermo unicamente per la sua ostinazione, ha avuto anche esperienze omosessuali e è stata tradita da Diego Rivera (un messicano molto esuberante) addirittura con una sua sorella. Frida era diventata intanto molto brava e molto famosa: è stata la prima artista latinoamericana a essere immortalata su un francobollo americano con un suo autoritratto. Tutta gente di talento.

Però erano anche tutte anime alla deriva. Frida sposa addirittura due volte Diego, a cui perdona tutto. Trosky viene assassinato. Tina, quando il Messico diventa meno ospitale, fugge in Europa con Vidali. Morirà a Mosca, dove era andata a dirigere un’organizzazione di sostegno ai profughi politici. Frida è certamente quella che ha sofferto di più, a causa di gravi malattie seguite a un incidente. Poco prima della morte le amputano la gamba destra. Quando si spegne, a 47 anni, le sue ultime parole sono state: “Spero che la fine sia gioiosa e spero di non tornare mai più”.

Come si vede, attraverso la storia di questo gruppo di persone di travolte nella grande confusione del periodo fra le due guerre, con il mondo spaccato fra nazismo e stalinismo, la bellissima Salma Hayek ci ha regalato una storia affascinante. Non solo di Frida, ma di un’epoca nella quale non era tanto facile vivere.