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Personaggi/Mavis Lever

Una delle "oche dalle uova d'oro". Dai poeti romantici tedeschi al servizio segreto inglese.

di Giuseppe Turani |


(Mavis Lever,  il bar di Bletchley Park, la macchina costruita da Turing per decifrare Enigna,  Mavis con il marito Keith)

Una delle "oche dalle uova d'oro". Dai poeti romantici tedeschi al servizio segreto inglese.

di Giuseppe Turani

Winston Churchill le aveva definite scherzosamente “le nostre oche dalle uova d’oro”. A guerra finita il primo ministro inglese ha riconosciuto che, grazie alle “oche”, la guerra contro i tedeschi era durata almeno un paio d’anni in meno.

Le ragazze a cui Churchill si riferiva erano quelle che erano state raccolte a Bletchley Park e messe a lavorare come codebreaker, cioè spaccatrici di codici.

Il grande pubblico conosce, fra le codebreaker di quegli anni, Joan Clarke (una grande matematica), assistente di Alain Turing, la cui storia compare nel film “Imitation Game”. Ma non era la sola. E fra di esse c’erano anche alcune “irregolari” (potremmo dire: dilettanti di genio, non esperte in numeri e correlazioni statistiche).

In pratica a Bletchley (cuore della guerra dei codici con la Germania) gli inglesi avevano raccolto una specie di armata Brancaleone: mancavano solo stregoni e ballerine. Ma tutte persone di genio.

D’altra parte il capo di tutta la squadra Dilly Knox (che  aveva spaccato un code così importante da provocare l’ingresso in guerra degli Stati Uniti), era un grecista, un raffinato intellettuale che componeva poesie e che nel tempo libero andava a caccia di antichi manoscritti. Nulla sapeva di matematica.

Fra le “irregolari” una figura curiosa è quella di Mavis Lever. La ragazza aveva diciannove anni quando all’università (dove studiava i poeti romantici tedeschi) venne reclutata dal servizio segreto inglese. Il suo primo commento fu: “Purtroppo, temo di non  avere gambe abbastanza belle per sedurre brillanti ufficiali tedeschi, e anche il mio tedesco ha qualche pecca”.

Ma non  ci fu nessun ufficiale nemico da sedurre. Anzi, all’inizio fu spedita a fare un lavoro noiosissimo: leggere gli annunci dei giornali inglesi e cercare di capire se contenevano qualche messaggio per le spie. Dopo un po’ viene mandata a Bletchley Park e presentata a Dilly Knox. Di solito i futuri codebreaker venivano mandati a fare un corso di sei mesi per imparare i rudimenti della crittografia. Ma Knox, quando si trova di fronte la faccia intelligente e curiosa di Mavis, decide che è inutile perdere del tempo: “Qui noi spacchiamo i codici tedeschi, benvenuta. Eccoti una matita e un foglio di carta. Comincia a lavorare”.

Il nemico di Mavis è il famoso codificatore tedesco Enigma, una machina intorno al quale Joan Clarke e Alain Turing diventeranno matti, tanto era complicata. Ma Mavis segue un’altra strada. All’inizio della giornata gli operatori tedeschi delle varie macchine Enigma sparse nel mondo si scambiano brevi messaggi di prova. Mavis scopre che, in genere, quei messaggi sono fatti di parolacce o con i nomi di battesimo delle fidanzate degli operatori stessi.

In ogni caso si tratta di un insieme di parole abbastanza limitato.  E quindi Mavis senza sapere niente di crittografia comincia a “leggere” abbastanza agevolmente le comunicazioni dei tedeschi. Al punto che riesce a passare al  comandante della flotta inglese nel Mediterraneo informazioni che consentono alla Royal Navy di vincere la battaglia di Capo Matapan contro gli italiani, che mai più oseranno affrontare in mare gli inglesi.

Il successo dell’operazione è talmente grande che l’ammiraglio Andrew Cunningham, il comandante di capo Matapan, vuole recarsi di persona dalle “oche” d Bletchley Park per ringraziarle. Quando arriva è una sorpresa, e le ragazze corrono in un negozio vicino a comperare due bottiglie di vino per festeggiare degnamente e si scusano perché la tinteggiatura del garage dove lavorano è solo a metà.

Ma il grande successo di Mavis è un altro. Ormai conosce così bene gli operatori tedeschi di Enigma che riesce a trarli in inganno. Ha un ruolo di primo piano, quindi, nella vasta operazione di disinformazione che punta a convincere i tedeschi che lo sbarco alleato sul continente avverrà a Calais invece che in Normandia. L’inganno riesce in modo perfetto. E probabilmente è a questo che Churchill si riferiva quando ha detto che le ragazze di Bletchley Park hanno abbreviato la guerra di due anni.

Dilly Knox, che era un originale davvero, scrive una poesia per la vittoria di Capo Matapan e c’è una strofa dedicata proprio a Mavis: “Come il cigno nero, lei è, lodare il cielo, un uccello molto raro”.

Una sera la ragazza chiede a Knox se può andare a aiutare Keith Batey che sta lavorando a alcuni codici. E Knox con aria maliziosa: “Guarda che è uno dei nostri migliori matematici, e è anche un bell’uomo”. I due passeranno tuta la notte su quel codice. Qualche mese dopo si sposeranno.

Finita la guerra, Mavis va in pensione e si dedica ai giardini inglesi. Il marito è diventato presidente della Garden History Society.

La dedizione ai giardini della coppia Mavis-Keith fa vincere a lei un premio internazionale.

Qualche anno dopo la ragazza che era passata dallo studio dei  poetici romantici tedeschi al servizio segreto inglese viene insignita dell’Mbe, membro dell’impero britannico, la più alta onorificenza civile del paese.

Ma, curiosamente, non per i suoi meriti di guerra: per il lavoro svolto per i giardini e il paesaggio inglese.

(Dal "Quotidiano Nazionale" del 9 agosto 2015)