Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Pubblicità

Tik Tok conquista i giovanissimi

Il nuovo social che viene dalla Cina spopola in occidente e ha già superato il mezzo miliardo gli utilizzatori. Facebook risponde con Lasso.

di Redazione |

Facebook e YouTube hanno un nuovo concorrente. Tra i giovanissimi si sta affermando Tik Tok, un’app nata in Cina nel 2016 che consente di caricare e condividere brevi video musicali della durata di 15 secondi in cui chiunque può esibirsi e mostre le doti canore. Partita un po’ in sordina, sta riscuotendo una grande popolarità.

In Asia, dove si chiama Douyin, ha una diffusione superiore a Instagram, ma sta diventando virale anche in Occidente. Negli Stati Uniti è la terza app gratuita più scaricata su Apple Store dopo Instagram e YouTube. E nel mondo sono già oltre 500 milioni i suoi utilizzatori in 150 paesi.

Il fenomeno, naturalmente, sta dilagando anche in Italia. A fine gennaio si è svolto a Roma un raduno di tik tokers, ossia i protagonisti dei video dell’app, giovani star del web che raccolgono seguaci grazie alle loro interpretazioni musicali, una via di mezzo tra moderni youtubers e gli influencer.

Come si avrà capito, per avere successo non occorre essere aspiranti cantanti pronti per Sanremo. Non viene necessariamente premiata la capacità canora. Look, simpatia e scenografia fanno molto. E offrono un momento di gloria anche ai più stonati.

Il successo di questa app non poteva certo passare inosservato. Basti pensare che Instagram ha un miliardo di utenti ma le stories lancite un paio di anni fa ne hanno circa 400 mila. Facebook, che ha appena festeggiato i suoi primi 15 anni e mostra qualche segno di affaticamento, specie tra i più giovani, si è messo ai ripari lanciando lo scorso novembre Lasso, un’app molto simile a Tik Tok con cui spera di fermare l’avanzata del concorrente cinese. Ma soprattutto il gruppo di Mark Zuckerber spera di riconquistare i favori degli under 18.

Forse proprio per questo non esiste, per ora, alcun collegamento tra Lasso e Facebook. Bisogna vedere quale sarà la risposta del pubblico. Gli analisti sottolineano che già qualche anno fa il gruppo aveva lanciato una app di video per giovanissimi, Lifestage, in una versione stand alone, ma non era decollata. Bisogna capire se il nuovo tentativo andrà meglio.