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Cosa vedere al Ces di Las Vegas

Intelligenza artificiale e 5G, ma anche realtà virtuale e auto a guida autonoma. Il futuro dell'hi-tech va in scena.

di Redazione |

Dall’8 al 12 gennaio il settore tecnologico cercherà come ogni anno di dare il meglio di sé al Ces di Las Vegas, la più grande fiera mondiale di prodotti hi-tech. Una kermesse che arriva in un momento particolarmente delicato per il comparto. Negli ultimi mesi vendite pesanti si sono abbattute in borsa sui titoli tecnologici. I cosiddetti FAANG - Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Google (Alpahbet) - stanno soffrendo e dopo aver guidato per anni la corsa dei mercati, hanno chiuso in rosso il 2018 e si avviano verso un 2019 che non promette nulla di buono, trascinando con sè l'intero comparto.

Colpa di un’economia che sta rallentando più del previsto un po’ ovunque. E, come sempre, quando la congiuntura frena, la tecnologia si conferma uno dei settori più colpiti. Le famiglie decidono di rinviare a tempi migliori l’acquisto del nuovo smartphone appena uscito o la sostituzione del televisore con un modello più nuovo. E così pure le aziende tendono a posticipare gli investimenti in hardware e software.

Questa volta, poi, i venti di recessione si innescano in un'inedita fase di tensioni commerciali tra le due maggiori potenze mondiali, Usa e Cina. Una guerra dei dazi innescata da Trump finalizzata anche a tutelare la supremazia nel campo dell’innovazione tecnologica degli Stati Uniti, minacciata sempre più da vicino dalla serrata concorrenza delle aziende cinesi, che ormai hanno dimostrato di primeggiare in diversi settori, dall’auto elettrica alla conquista dello spazio, celebrata ieri dallo sbarco di una sonda cinese sul lato oscuro della Luna, mai raggiunto prima d’ora.

In un mare che sta diventando sempre più minaccioso - anche per via di una regolamentazione meno più severa sulle grande società hi-tech da parte di numerosi governi - il settore cerca di restare a galla mettendo in vetrina le ultime novità. L’importante è stupire con prodotti da film di fantascienza il numerosissimo pubblico. Anche quest’anno sono attesi a Las Vegas oltre 180 mila visitatori tra addetti ai lavori e giornalisti mentre sono oltre 4.500 le aziende tecnologiche pronte a sfidarsi a suon di novità, anche se poi spesso si tratta di prototipi che dovanno attendere anni per andare in produzione. Nutrito, anche quest'anno, il gruppo delle startup, con una buona presenza anche di aziende italiane.  

Computer e tv, tablet e smartphone sono ormai entrati in una fase di maturità e per i produttori sta diventando costoso e difficile spingersi oltre nell’innovazione. Così i nuovi modelli, con miglioramenti sempre più irrisori rispetto ai precedenti, faticano ad attrarre clienti. Ecco allora che le aziende stanno puntando su nuovi prodotti e nuove funzioni ricorrendo a un uso massiccio di Intelligenza artificiale. Qui dominano gli assitenti virtuali come Alexa di Amazon e l'home assistant di Google, altoparlanti ormai in grado di dialogare con un numero in forte crescita di apparecchi, in un proliferare di comandi vocali con cui gestire non solo telefono e televisore ma ogni aspetto della vita quotidiana.

Grandi attese anche sul fronte dei robot da compagnia in grado di svolgere funzioni di tipo quotidiano. Per ora, più che collaboratori domestici, restano giocattoli per sognare ma la strada sembra spianata per un salto verso una produzione e una diffusione di massa. Sul fronte delle televisioni, la nuova frontiera è il passaggio dal 4K al 8K, per una visione sempre più nitida, fin troppo realistica osserva qualche addetto ai lavori, ma ci vorrà comunque ancora tempo. Novità dovrebbero arrivare dagli schermi pieghevoli per tv e smartphone, da processori sempre più performanti e naturalmente dall’auto autonoma.

Ormai sta diventando una presenza fissa quella delle case automobilistiche al Ces di Las Vegas. I big mondiali sono quasi tutti presenti con i loro modelli che strizzano l’occhio al futuro: da Toyota a Bmw, da Ford a Nissan e poi ancora Daimler e Honda per citare le maggiori (nella foto in allto il prototipo presentato da Kia e Hyundai). Occhi puntati anche sulle nuove opportunità che si apriranno con l’arrivo del 5G, lo standard di nuova generazione per il mobile, che terrà comunque banco il mese prossimo al Mobile World Congress di Barcellona. Il 2019 è considerato l’anno del 5G anche se dovremo aspettare il 2020 per un debutto su larga scala. Non poteva infine mancare la realtà virtuale, che continua però a essere relegata nel mondo dei videogiochi in attesa di fare il grande salto nella quotidianità di tutti noi.