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Nasce IGTV, la tv di Instagram

Ogni utente del social (di proprietà di Facebook) potrà caricare video fino a un'ora di durata. Parte la sfida a YouTube (Google). 

di Redazione |


Instagram lancia la sfida a YouTube e si getta nel promettente e affollato mercato dei video online. Lo fa dando la possibilità a tutti i suoi utenti di diventare creatori di contenuti e producer caricando video della durata fino a un'ora sul loro profilo Instagram. Un nuovo, decisivo, passo avanti per il social più popolare del web che ha appena annunciato di aver raggiuto il traguardo di un miliardo di utenti attivi al mese.

La strada per raggiungere YouTube è ancora lunga. Il canale video che fa capo a Google vanta infatti 1,8 miliardi di utenti, quasi il doppio di Instagram. Ma è la strada per espandere il raggio di azione è quella giusta. I video si stanno affermando come lo strumento di comunicazione preferito dai giovani e giovanissimi, costantemente connessi in rete e sempre meno attratti dalla televisione. Così, dopo aver lanciato le storie a scomparsa (durano solo 24 ore) sulla falsariga di quanto fatto da Snapchat, e dopo aver dato la possibilità di caricare video della durata di un minuito, Instagram ha deciso di salire di livello e entrare a pieno titolo nel settore dei video online.

«Gli adolescenti guardano il 40 per cento in meno di tv rispetto a 5 anni fa», ha esordito il 34enne Kevin Systrom (nella foto in alto), fondatore e amministratore delegato di Instagram (rilevata nel 2012 da Facebook), durante la presentazione della nuova piattaforma video IGTV, avvenuta mercoledì a San Francisco.

Il nome nasce dall’accorpamento di IG, l’abbreviazione di Instagram, e TV, esplicito riferimento al tentativo di fare di questa nuova app, già scaricabile sia su iOs che Android, la tv di Instagram. IGTV dà la possibilità a tutti gli utenti di registrare video con il cellulare e caricarli. Per ora sull’apposta app creando un proprio canale come su YouTube ma in seguito si potranno caricare anche dalla normale app di Instagram. I video saranno per ora visibili solo in verticale.  

Le previsioni portano d’altronde verso questa direzione, con la tv destinata dal prossimo anno a perdere il suo ruolo centrale come media privilegiato di intrattenimento e informazione, a scapito del web. In un recente studio l’agenzia digitale Zenith ha indicato il 2019 come l’anno del sorpasso, quello in cui in media nel mondo la popolazione passerà più ore online di quelle trascorse davanti al piccolo schermo. Un sorpasso che invece si è già verificato in termini di pubblicità: quella online ha superato nel 2017, per la prima volta, quella televisiva, con un divario destinato a allargarsi ancora di più quest’anno.