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Internet manda in pensione la tv

Si avvicina lo storico sorpasso. Dal 2019 le ore passate online supereranno quelle trascorse davanti al piccolo schermo.

di Redazione |

Il primato che da decenni incorona la televisione come il principale media utilizzato al mondo sta per vacillare. E’ bastato un decennio per capovolgere una situazione consolidata. Come mostra questo grafico realizzato da Statista utilizzando i dati e le stime fornite dall’agenzia digitale Zenith, il divario tra le ore trascorse online (smartphone e desktop) e quelle davanti al piccolo schermo si sta via via riducendo.

Nel 2019, le previsioni di Zenith mostrano che il consumo quotidiano di internet supererà per la prima volta il consumo televisivo giornaliero, con tutte le conseguenze connesse. Lo storico sorpasso comporterà infatti un ulteriore ripensamento per quanto riguarda la ripartizione di investimenti pubblicitari e iniziative di marketing, che già oggi hanno sul web una diffusione privilegiata rispetto alla tv.

D’altronde il denaro segue gli spettatori. E se questi ultimi preferscono trascorrere più ore su internet che davanti alla tv, è normale che anche spot e campagne pubblicitarie vengano indirizzate sul web. Anzi, qui il sorpasso è già avvenuto. Sempre secondo le stime di Zenith, la pubblicità online ha già superato nel 2017, per la prima volta, la spesa pubblicitaria sui canali televisivi.

La direzione era chiara da tempo e il sorpasso di internet sulla tv non stupisce quasi più nessuno. La disponibilità di collegamenti internet sempre più veloci, uniti a smartphone sempre più avanzati ha fatto la differenza. Ma anche i contenuti hanno avuto un peso importante. La diffusione dei social media e la nascita di numerose streaming tv con programmi di successo, basti pensare tra tutte a Netflix, ha avuto una parte preponderante nel velocizzare questo irreversibile sorpasso.