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Addio consolle

Streaming e intelligenza artificiale sono il futuro dell'industria dei vedeogames. Che alla kermesse di Los Angeles presenta le ultime, attese, novità. 

di Redazione |

Quella dei videogames si conferma una dei segmenti hi-tech più vivaci, con ricavi che nei prossimi anni potrebbero superare i 200 miliardi di dollari, considerando hardware, software e abbonamenti. Lo ricorda una ricerca condotta a inizio anno dalla società Digi-Capital, secondo cui nel 2022 il turnover generato dal settore sarà tra i 230 e 235 miliardi di dollari, contro i 165-170 miliardi di dollari attesi per quest’anno. E il meglio potrebbe ancora arrivare. Con l’affermarsi di tecnologie basate su realtà aumentata e intelligenza artificiale, il settore è proiettato verso livelli ancora più alti. Che passano anche attraverso lo streaming, ossia la possibilità di giocare ovunque senza essere vincolati a una consolle.   

Tantissime, come sempre, le novità in arrivo da E3, la più grande kermesse al mondo di videogiochi, in corso a Los Angels, che come ogni anno a giugno catalizza l’attenzione e la curiosità dei gamers. D’altronde la crescita del settore si alimenta proprio attraverso la realizzazione di giochi sempre più coinvolgenti e delle migliori tecnologie per rendere tali giochi ancora più realistici e avvincenti.

Particolarmente ricca la presentazione di Microsoft che a E3 ha annunciato di aver raddoppiato l’investimento negli studi di sviluppo e ha presentato oltre 52 giochi tra cui ben 18 esclusive per console e 15 world premiers. Tra i nuovi titoli esclusivi: Gears 5, Halo Infinite e Forza Horizon 4, tutti ottimizzati per Xbox One X.

In particolare, tra i nuovi investimenti rientra anche la creazione di un nuovo studio, The Initiative, l’acquisizione di Playground Games e lettere di intenti per l’acquisizione di Ninja Theory, Undead Labs e Compulsion Games. «Non c'è mai stato momento migliore per essere parte del settore gaming, con studios di tutte le dimensioni che realizzano nuovi giochi straordinari per oltre due miliardi di giocatori in tutto il mondo», ha dichiarato Phil Spencer, a capo della divisione Gaming di Microsoft.

Microsoft vuole continuare a essere protagonista del settore e sta lavorando su importanti novità che passano attraverso intelligenza artificiale, un servizio streaming per i videogiochi e una nuova console, magari in uscita già il prossimo anno, come ha annunciato lo stesso Spencer durante la conferenza stampa. D’altronde la concorrenza nel settore è altissima. In questi ultimi anni Sony con la sua PS4 sembra aver avuto la meglio, ma Microsoft ha fatto capire che non intende affatto restare indietro.

Novità interessanti sul futuro del settore sono arrivate da Yves Guillemot, Ceo di Ubisoft. In un’intervista a Variety ha detto di essere convinto che il futuro del settore sarà nello streaming e nel cloud gaming. Una rivoluzione totale sta dunque investendo l’industria dei videogiochi. Non occorrerà più una consolle e si potrà giocare ovunque, utilizzando lo schermo di una televisione, di un pc o quello di uno smartphone. Naturalmente il tutto a parità di prestazioni grafiche e di gioco. Guillemot è così certo di questa evoluzione da spingersi a affermare che la prossima generazione di consolle potrebbe essere addirittura l’ultima.

Una tendenza che si sta già affermando se si pensa che i videogiochi generano il 75 per cento del totale dei ricavi ottenuti da Apple sull’App Store, pur rappresentando solo il 31 per cento dei download totali. Una ricerca ha rivelato che l’anno scorso la spesa sui giochi per iOS è ammontata a 31,9 miliardi di dollari guidata soprattutto da Asia e Pacifico (21,1 miliardi), seguita da Americhe (7,5 miliardi) e Europa (3,3 miliardi).