Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Pubblicità

Suicidio all'italiana

Un quinto degli italiani pronto a votare per Giorgia Meloni, cioè per il nulla.

di Giuseppe Turani |

Non ce la possiamo fare. Stiamo sprofondando e sprofonderemo ancora di più. Gli italiani si stanno rivelando molto tenaci nelle loro perversioni. Dai sondaggi, temo attendibili, risulterebbe che il 20 per cento, un quinto dei votanti, avrebbe scelto Giorgia Meloni.

Gli storici della matematica spiegano che l’umanità ha sprecato mille anni prima di arrivare a capire e a maneggiare lo zero, troppo sfuggente e troppo ambiguo. Evidentemente, non avevano una Giorgia Meloni a portata di  mano. Lei è lo zero. Non ha idee, progetti, visioni. Non ha classe dirigente. E’ un cerchio disegnato sulla sabbia. Si è fatta strada nella destra italiana girando per Roma con gli anfibi e facendo a botte, quando capitava, con la sinistra.

Adesso, cerca di travestirsi da signora elegante, mamma e cristiana, ma resta quello che è sempre stata: niente. Urla e strepita come si volesse tirare giù il mondo.

Un italiano su cinque, però, le darebbe il voto. Se ci aggiungete quelli pronti a votare Salvini, un bauscia da periferia milanese, sguaiato, mangione, incontinente, probabilmente anche sciupa femmine, il quadro sarà completo. Gli italiani vogliono farsi male. E ci stanno riuscendo alla grande. Già non abbiamo un grande governo, ma quelli fuori dalla porta, seduti sullo zerbino, la Meloni e Salvini, sono ancora peggio.

E non c’è modo di scappare.