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E' il momento di Salvini

La politica italiana mai così in basso negli ultimi settant'anni. Pd e 5 stelle due morti che camminano.

di Giuseppe Turani |

“Abbiamo il diritto di governare”, ha detto Berlusconi. E sono d’accordo con lui: la svolta a destra del paese è evidente e imponente. Si può solo ritardare l’inevitabile esito (la salita di Salvini a Palazzo Chigi) con qualche pretesto, ma non per molto. Vorrei solo ricordare che l’ultima volta che hanno governato, lui e i suoi amici, poi ci è toccato chiamare Mario Monti, nominarlo senatore a vita, e affidargli l’incarico di rimettere insieme i cocci.

Si può rifare. Mario Monti è sempre lì e poi ne abbiamo almeno un’altra decina di scorta.

Questa volta tutto potrebbe essere più veloce. Berlusconi, a suo tempo, in fondo era un timido. Salvini a Palazzo Chigi potrebbe mandare in default il paese in appena due giorni. Ma questo è il suo momento. Il paese detesta chi governa (e con qualche ragione…) e premia chi fa l’opposizione più dura, appunto Salvini.

Difficile venirsene fuori. Gli oppositori della destra, 5 stelle e Pd, uniti per l‘occasione, sono due morti che camminano. I grillini ogni volta che si presentano a qualche elezione perdono metà dei voti: oggi sono già sotto l’8 per cento (dall’oltre 30 delle ultime elezioni politiche). Di fatto non esistono più, qualunque cosa facciano. La circostanza che a guidare l’opposizione a Di Maio sarebbe la bionda Lezzi, da Foggia, aggiunge solo una nota di colore.

Il Pd rimane una specie di segreto di Fatima della politica italiana: non si sa bene che cosa vuole, fa alleanze con altri morti e nessuno capisce dove voglia andare. Probabilmente si accontenta di esistere e di tirare a campare. Di sicuro non ha proposto niente di nuovo: non si vede perché la gente dovrebbe votarlo.

I fan di Renzi, ovviamente, sgomitano per il loro eroe, ma sbagliano. Non sarà Renzi a salvare l‘Italia. I sondaggi che gli attribuiscono più del 10 per cento sono ovviamente fasulli e non risultano comprovati da alcuna competizione elettorale sul terreno. Anche da Renzi, comunque, non arrivano messaggi nuovi, interessanti.

In sostanza, la destra vince perché nessuno sta veramente governando il paese, che invece ne avrebbe così bisogno.

E quindi è il momento di Salvini, il peggio che la politica italiana abbia prodotto da 70 anni a questa parte.