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Le femmine lagnose

In America e in Europa le donne hanno conquistato posizioni di potere. (Alexandria Ocasio-Cortez)

di G.T. |

Si sa che non ho buoni rapporti con le femministe lagnose (sono 5 mila anni che ci perseguitano, siamo sottomesse, schiavizzate, oggetti di consumo, leggi la Rossana Rossanda). Tutto vero, per carità. Ma ci tenevo a far notare a queste simpatiche ragazze che mentre loro continuano con i loro rosari e le loro litanie qualcosa è successo.

Oggi in Europa le due posizioni di maggior prestigio, presidenza commissione e Bce, sono state assegnate a due donne: una, la Lagarde, proviene addirittura dalla guida del Fondo monetario internazionale. Il maggior paese europeo, la Germania, è guidato da oltre un decennio da una donna, Angela Merkel.

In America l’opposizione più decisa a Trump viene da una donna, Elisabeth Warren e anche l’ala estremista, un po’ folle per la verità, dei democratici, è guidata da una donna, Alexandria Ocasio-Cortez, il più giovane membro del Congresso degli Stati Uniti, che si muove su posizioni che qui sarebbero a mezza strada fra Potere Operaio e Lotta Continua.

Forse il tempo delle lagne è finito da qualche decennio, ma le nostre ragazze non se ne sono accorte. Qualcosa, comunque, accade anche qui. Non solo abbiamo tante donne in politica, e nel governo, ma, ad esempio, la più decisa opposizione all’accoppiata Berlusconi-Salvini viene da una ragazza, ex show girl, Mara Carfagna, che dimostra di aver più cervello dei due capi della destra essi insieme.