Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

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A spasso con Greta

Nessuna catastrofe in vista. 

di G.T. |

Lasciamo perdere Greta, che tanto da dirci ha solo slogan. Nel frattempo, è uscito molto materiale sul clima e sul riscaldamento del pianeta. E si sono apprese alcune cose:

1- L’aumento della temperatura della Terra avanza, per fortuna, a ritmo ridotto. Circa la metà di quanto ipotizzato dagli scienziati tempo fa. Bene.

2- Non è ancora chiaro quanto l’attività dell’uomo (lavoro, tempo libero, industria) abbia a che fare con il riscaldamento. C’è chi dice fra il 5 e il 10 per cento. Ma forse anche meno. Se è così, poco possiamo fare, se non attendere gli eventi, che comunque non saranno catastrofici.

3- In ogni caso ridurre un po’ di CO2 immesso nell’atmosfera sembra una buona cosa. Si può fare, con giudizio e moderazione.

In conclusione. Bene l’allarme clima. Ma nessuno rischia l’estinzione, non dobbiamo tornare alle carrozze e ai cavalli (quando si temeva che Londra sarebbe stata sommersa dalla cacca dei quadrupedi, ogni epoca ha le sue Greta). Bastano auto un po’meno inquinanti (e si sta facendo) e impianti di riscaldamento e raffreddamento più controllati.

La grande bufera allarmistica è quasi finita e possiamo tornare alla nostra vita della settimana scorsa.

Mi resta una domanda, ma è quasi superflua: come torna Greta in Svezia? Ancora in barca a vela? Un altro principe in cerca di pubblicità si offre?