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Tempi lunghi per la riforma fiscale

La discussione è rinviata all'estate. Gli effetti sull'economia Usa da metà 2018. 

di INTESA SANPAOLO |

OGGI SUI MERCATI

Area Euro & Stati Uniti:
 nessun dato di rilievo


IERI SUI MERCATI

Forte ribasso dei rendimenti sulle curve italiana, spagnola e francese – con un generalizzato appiattimento delle curve. I ribassi si sono verificati anche su Bund e UST, ma sono stati meno marcati. Euro in ripresa a 1,0660 dollari.

Area euro - verbali della riunione BCE dello scorso 19 gennaio indicano che “il Consiglio potrebbe riconsiderare il rispetto della regola delle quote capitale nel caso in cui gli acquisti al di sotto del tasso sui depositi dovessero determinare effetti di mercato non desiderati”. Tuttavia, riteniamo che se pure si dovesse rendere necessario, lo scostamento dalle regole delle quote capitale sarebbe limitato e con motivazioni puramente tecniche. Le minute non rivelano alcuna traccia di una possibile discussione all’interno del Consiglio sulla necessità di rivedere la politica monetaria ultra accomodante per il futuro prevedibile.

Stati Uniti - nuovi sussidi di disoccupazione nella settimana conclusa l’11 febbraio aumentano a 239 mila da 234 mila, mantenendosi sui minimi da ottobre 1973 e dando segnali di mercato del lavoro al pieno impiego.

I nuovi cantieri residenziali a gennaio calano a 1246 mila da 1279 mila di dicembre (rivisto ampiamente da 1226 mila) confermando un trend verso l’alto e restando sui massimi da ottobre 2007, pur in presenza di elevata volatilità mensile. Le licenze confermano la tendenza positiva, aumentando a 1285 mila a gennaio, da 1228 mila di dicembre.

L’indice della Philadelphia Fed a febbraio balza a 43,3 (massimo da gennaio 1984) da 23,6 di gennaio. Lo spaccato dell’indagine è molto positivo, con gli ordini a 38 da 26, le consegne a 28,6 da 20,5, mentre gli occupati sono poco variati a 11,1 da 12,8. Le aspettative a 6 mesi restano su livelli elevati. Il rialzo di febbraio verrà probabilmente ridimensionato a marzo, dato che le indagini regionali sono generalmente volatili.

Fischer (vice presidente Fed) ha confermato il quadro positivo dell’economia americana, sottolineando che la Fed è vicina agli obiettivi di piena occupazione e di inflazione al 2%. Sulla politica monetaria, Fischer ha ribadito che la Fed è sul sentiero dei tassi atteso e che i rialzi saranno graduali. Il vice presidente della Fed ha anche aggiunto che la Fed si sta chiedendo cosa succederà fra qualche mese, sottolineando l’incertezza collegata alla politica fiscale.

Trump update. Il presidente Trump ieri ha indetto una conferenza stampa, in cui ha difeso l’operato della squadra della Casa Bianca e ripetuto le accuse ai servizi segreti e alla stampa riguardo alla diffusione di informazioni riservate e di “false notizie”, oltre ai commenti negativi sui tribunali, sul Congresso e sui democratici. Trump ha detto che è in programma l’emissione di un nuovo ordine esecutivo sul blocco dell’immigrazione (probabilmente steso tenendo conto dei rilievi dei tribunali). Per quanto riguarda la politica economica, Trump ha detto che entro breve presenterà un piano per abrogare e sostituire Obamacare a inizio marzo, e successivamente seguirà un lavoro con il Congresso per riformare il sistema tributario durante l’estate. Questa è un’informazione di notevole rilievo: se il piano verrà discusso e presentato al più presto in estate, difficilmente potrà essere approvato prima dell’autunno, con l’implicazione che l’attesa espansione fiscale non avrà effetti, nella migliore delle ipotesi, prima di metà 2018. Sul fronte delle nomine, B. Hayward, un ammiraglio in pensione molto rispettato che in passato aveva lavorato con il segretario della Difesa Mattis, ha detto di non poter accettare la proposta di sostituire Flynn come National Security Adviser, dato che la sua richiesta di poter assumere il suo staff è stata rifiutata dalla Casa Bianca. La confusione nella gestione della sicurezza cresce, in attesa di chiarimenti al vertice.