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Parola alla Fed

Atteso in settimana duplice discorso di Janet Yellen. 

di CASSA LOMBARDA |

Di seguito il "Macro Weekly", la settimana dei mercati a cura della divisione Ricerca e Investimenti di Cassa Lombarda con un commento che evidenzia i principali segnali emersi dai dati usciti settimana scorsa e i possibili "market mover" per questa se‎ttimana. 


Eurozona: “stabilizzazione vendite e consolidamento fiducia” – Leggero calo del Pmi al dettaglio, che raggiunge la soglia tra espansione e contrazione con vendite maggiori in Francia (al massimo da 63 mesi con 53.1) e Germania, bilanciate da un declino in Italia (ai minimi da 4 mesi con 45.6). I prezzi di acquisto hanno registrato il maggior incremento degli ultimi 3 anni, segnalando la possibile erosione dei margini dei retailers o un freno alla crescita delle vendite nei mesi futuri, mentre migliora ancora l'impiego, segnando il quindicesimo mese consecutivo di progressi. In leggero calo anche la fiducia degli investitori, che si consolida, però, intorno ai massimi degli ultimi 10 anni. In settimana si attendono: produzione in decelerazione, aspettative degli analisti, seconda lettura di conferma del Pil del quarto trimestre, immatricolazioni auto e bilancia commerciale. Benoit Coeuré, membro del Consiglio esecutivo della Bce, interverrà giovedì 16 febbraio.

Stati Uniti: “lavoro-benessere-vendite” – Cala il deficit della bilancia commerciale, così come anche il numero di posti lavorativi vacanti, nonostante si registrino livelli storicamente elevati. Cresce l’erogazione settimanale di mutui residenziali. Si riduce ulteriormente il numero di richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, mentre il benessere raggiunge i massimi da aprile 2015. In consolidamento la fiducia dei consumatori, rispetto al valore precedente – al massimo da gennaio 2004. Le vendite all’ingrosso registrano, invece, il massimo aumento mensile da marzo 2011, abbassando il rapporto scorte/vendite, ai minimi da dicembre 2014. In accelerazione la crescita dei prezzi all’import per effetto del petrolio e le attese di inflazione, ma solo per il breve periodo. In settimana si attendono: ottimismo p/m imprese e fiducia commerciale in consolidamento, Ppi stabile, Cpi in aumento, attività manifatturiera in crescita, vendite deceleranti, produzione costante, edilizia in crescita, mercato del lavoro buono e conferma della crescita dell’indice principale. Attesi in settimana i discorsi di: Jeffrey M. Lacker, presidente della Fed di Richmond, Janet Yellen, presidente Fed, Robert Kaplan, presidente della Fed di Dallas, e Dennis Lockhart, presidente della Fed di Atlanta, martedì 14 febbraio; di nuovo Yellen, Eric Rosengren, presidente della Fed di Boston, e Patrick Harker, presidente della Fed di Philadelphia, mercoledì 15.

Regno Unito: “consolidamento” – In calo m/m il prezzo delle case, con una riduzione della crescita media trimestrale a/a. Ciò pone, perciò, la Bank of England di fronte a un dilemma: sostenere la crescita mantenendo la politica monetaria espansiva oppure sostenere la sterlina per ridurre l'inflazione assumendo un atteggiamento meno espansivo. Si riduce il deficit della bilancia commerciale. Forti crescite mensili per la produzione manifatturiera e industriale che porteranno anche a una revisione migliorativa del Pil del quarto trimestre.  In settimana si attendono: Cpi e Ppi in aumento, mercato del lavoro buono e vendite in decelerazione.

Giappone: “crescono ordini e fiducia” – In rafforzamento gli indici composti (anticipatore e coincidente), saliti ai massimi da maggio 2015 e marzo 2014. In aumento il surplus della bilancia commerciale, che si attesta in positivo per l’undicesimo mese consecutivo. Accelera la crescita della massa monetaria. Aumenta anche il tasso di crescita mensile degli ordini di macchinari a dicembre, mentre decelera a gennaio la sua anticipazione limitata ai soli maggiori produttori. Rallenta, invece, l’attività del settore terziario, mentre crescono i Ppi, uscendo dalla deflazione per la prima volta da marzo 2015. In settimana si attendono: la seconda lettura di conferma del Pil del quarto trimestre, i dati finali di produzione industriale e gli ordini delle macchine utensili.

Brasile: “contrazione” – Prosegue la decelerazione dell’elevato tasso di inflazione.  In settimana si attendono vendite in calo e bilancia delle partite correnti.

Russia: “continua il recupero” – Prosegue la decelerazione del Cpi, mentre aumenta significativamente il surplus della bilancia commerciale con una buona crescita sia dell’export sia dell’import.  In settimana si attende la produzione industriale in leggera decelerazione.

India: “banca centrale ferma nonostante la decelerazione” – Preoccupata per gli impatti inflattivi, la banca centrale non taglia i tassi e delude le attese. Ferma la crescita della produzione industriale.  In settimana si attendono: Cpi in decelerazione, ma prezzi all’ingrosso in accelerazione e deficit della bilancia commerciale in leggera riduzione.

Cina: “prosegue la stabilizzazione della crescita” – Il Pmi Caixin Servizi cala marginalmente, rimanendo in area espansiva e contenendo il calo del Composto che, anche se ai minimi da settembre 2016, resta sui massimi da metà 2015, confermando la stabilizzazione della crescita e un suo ri-orientamento progressivo sulla domanda interna. Prosegue il calo delle riserve valutarie per il settimo mese consecutivo, anche se con l’importo minimo da luglio 2016, alimentato dalle aspettative di svalutazione e dal differenziale di interessi (data anche la contrazione del surplus trimestrale della bilancia commerciale). Il surplus a gennaio aumenta, invece, con crescite spettacolari di import ed export, gonfiate in parte da effetto base e calendario. In settimana si attendono: aggregati monetari in espansione, Cpi e Ppi in accelerazione.

Svezia: In settimana si attendono: tassi ufficiali fermi, disoccupazione in crescita sulla forza lavoro e Cpi in decelerazione.

Norvegia: “consolidamento” – Cala la produzione industriale e prosegue anche il progressivo calo del tasso di crescita del Cpi dal picco della scorsa estate. Attesa bilancia commerciale in settimana.