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Italia, sorprese dal Pil

Vola la produzione industriale a dicembre. Per il 2016 si ipotizza crescita dell'1 per cento.

di Redazione |

Restano i dubbi sulla crescita economica per il 2017, ma il 2016 potrebbe essersi rivelato un un anno migliore del previsto per l’economia italiana. In attesa, la prossima settimana, del dato sul Pil annuale (e del quarto trimestre) che l’Istat comunicherà martedì 14 febbraio, gli economisti arrivano a ipotizzare un incremento dell’1 per cento per il 2016, quindi leggermente superiore rispetto al +0,9 per cento dato per acquisito e oltre le stime del governo ferme a +0,8 per cento. 

Il merito va alla produzione industriale italiana, che a dicembre ha messo a segno un aumento dell’1,4 per cento rispetto al mese precedente e del 6,6 per cento rispetto a dicembre 2015, dati entrambi decisamente al di sopra delle attese di consensus (rispettivamente +0,1 per cento e +1,6 per cento). A questo punto l’aumento della produzione industriale nel quarto trimestre 2016 dovrebbe attestarsi all’1,3 per cento, vicino alla crescita dell’1,5 per cento vista nei mesi estivi, che resta il miglior andamento trimestrale dal 2010. 

A questo punto una revisione delle stime sull'economia è d'obbligo. «L'industria potrebbe aver contribuito al valore aggiunto per circa due decimi anche nei mesi autunnali», ha sottolineato Paolo Mameli, senior economist Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, che ora stima una crescita del Pil nel periodo ottobre-dicembre tra +0,2 e +0,3 per cento rispetto al trimestre precedente. Nel caso l’aumento fosse dello 0,3 per cento, secondo l'economista il 2016 si chiuderebbe con un aumento del Pil italiano dell’1 per cento.

A fare da traino alla robusta crescita della produzione a dicembre è stato senza dubbio il settore trasporti che nell’ultimo mese dell’anno ha fatto registrare un incremento del 12,2 per cento sullo stesso mese del 2015, mentre nell’intero 2016 ha ottenuto un incremento del 5,1 per cento. In questo contesto la parte del leone spetta a FCA che nel 2016 ha prodotto negli stabilimenti italiani oltre un milione di veicoli, facendo tornare la produzione su livelli che non vedevano più dal 2008.