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Usa: piano con il rialzo dei tassi

L'economia ha ancora bisogno di denaro a buon mercato. Francia: no a uscita dall'euro.

di Intesa Sanpaolo |

Spagna. La produzione industriale è attesa in crescita di 0,6% m/m a dicembre dopo il +1,7% m/m del mese precedente. Se confermato, il dato lascerebbe la produzione in aumento di 0,3% t/t a dicembre a causa della debole entrata nel trimestre. Il PMI manifatturiero ha segnalato una tenuta del comparto a ridosso del nuovo anno.

Ieri sui mercati

I rendimenti del debito francese, spagnolo e italiano hanno corretto al ribasso parte del rialzo realizzato ieri, mentre i rendimenti del decennale tedesco hanno continuato la flessione. Lo spread BTP-Bund ha chiuso la giornata a 198pb. Il cambio effettivo dell’euro è ulteriormente sceso, fermandosi sui livelli del 26 gennaio. Chiusura in modesto ribasso per gli indici azionari europei. Il Belgio ha collocato via sindacato due Bond in euro raccogliendo ordini complessivi che hanno superato i 18 miliardi di euro (fonte Reuters). A fine giornata sono stati assegnati infatti 3 miliardi del nuovo titolo a 7 anni e altri 3 miliardi di quello a 40 anni. I tassi di assegnazione si collocano 87 pb sopra il midswap per il bond giugno 2057 mentre il titolo con scadenza ottobre 2024 non prevede premi rispetto al tasso midswap. Il Tesoro belga, a seguito dell’operazione, ha comunicato la cancellazione dell’asta regolare in calendario per il 20 febbraio.

BCE – In un’intervista, Weidmann (Bundesbank) ha criticato la svolta protezionistica dell’amministrazione americana. Riguardo alla politica monetaria, in risposta a una domanda specifica ha dichiarato che sarà opportuno iniziare a parlare di una rimozione dello stimolo monetaria quando la ripresa economica sarà ben radicata e l’incremento dell’inflazione non sarà soltanto temporaneo. Secondo Villeroy de Galhau (Banque de France) è illusorio pensare che abbandonando l’UE e le regole fiscali ci sarebbero benefici per l’economia, in quanto il finanziamento del deficit sarebbe più costoso, se la Francia tornasse ai differenziali di tasso prevalenti prima dell’unione monetaria.

Italia – A gennaio, le passività di Banca d’Italia nei confronti dell’Eurosistema (i saldi Target2) sono salite a 364,7 miliardi di euro, nuovo massimo storico.

Stati Uniti - Il deficit della bilancia commerciale di dicembre si riduce a -44,3 mld di dollari da -45,7 mld di novembre. Le esportazioni sono in rialzo di 2,7% m/m, le importazioni di +1,5% m/m. I dati confermano l’ampio contributo negativo delle esportazioni nette alla crescita del 4° trimestre, ma segnalano anche che, con la normalizzazione dell’export agricolo, il freno del canale estero nel 2017 dovrebbe essere molto più contenuto.

Stati Uniti. Kashkari (Minneapolis Fed) ha detto che l’economia ha ancora bisogno di tassi bassi, dato l’inflazione non ha raggiunto l’obiettivo e il mercato del lavoro potrebbe non essere al pieno impiego. Kashkari vota nel FOMC quest’anno e sarà un probabile dissenziente ogni volta che il Comitato voterà un rialzo dei tassi. 

Giappone - Il sommario delle opinioni espresse alla riunione della BoJ di fine gennaio rivela un ampio grado di incertezza sullo scenario. Per questo la BoJ dà dei margini di azione al Market Operations Desk e avvisa i mercati che volatilità giornaliera dei rendimenti non deve essere interpretata come cambiamento della strategia di politica monetaria.