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Economia, il 2017 inizia bene

Gli indicatori indicano un miglioramento delle condizioni per Europa e Stati Uniti. 

di CASSA LOMBARDA |

Di seguito il Macro Weekly, la settimana dei mercati a cura della divisione Ricerca e Investimenti di Cassa Lombarda con un commento che evidenzia i principali segnali emersi dai dati usciti settimana scorsa e i possibili market mover per questa se‎ttimana. 

 
Eurozona: “crescita di fiducia, attività e prezzi globali” – Dagli indicatori di fiducia tutti ai massimi dal 2007, 2011 e 2015 (economica, clima affari, industriale, Servizi, Consumo) sono arrivati segnali di probabile accelerazione dell’attività. Prosegue la discesa del tasso di disoccupazione, mentre accelera la crescita del Pil trimestrale a fronte di Cpi globale in rialzo, ma ancora sotto l’obiettivo della Bce. Cpi base stabile. I Pmi finali sono migliorati rispetto all’anticipazione, stabilizzandosi con il Manifatturiero al massimo da aprile 2011 e Servizi da gennaio 2016. In aumento i Ppi, ai massimi da gennaio 2013, prevalentemente per l’energia, rimanendo comunque sotto l’obiettivo di inflazione della Bce. Le vendite sono, invece, calate su base mensile, pur conservando una crescita trimestrale. In settimana si attende la fiducia degli investitori in consolidamento e i discorsi di: Mario Draghi, Presidente della Bce, oggi lunedì 6 febbraio; Jens Weidmann, Presidente della Deutsche Bundesbank, martedì 7; Yves Mersch, membro del Consiglio esecutivo della Bce, e di nuovo Weidmann venerdì 10.

Stati Uniti: “2017 avviato bene” – Il reddito e la spesa personale hanno chiuso il quarto trimestre in accelerazione. Anche il Pce è moderatamente cresciuto, avvicinandosi all’obiettivo stabilito dalla Fed. I compromessi di vendita delle case sono cresciuti m/m, ma cala l’erogazione settimanale di mutui. In accelerazione la fiducia dei produttori del Texas, che ha toccato i massimi da aprile 2010, mentre quella dei consumatori è stabile prossima ai massimi, così come anche il benessere, con assunzioni mensili molto forti e richieste di disoccupazione ai minimi. Rallenta, invece, la crescita salariale. In aumento la crescita mensile dei prezzi delle case. Sorprendentemente cala il Barometro del business di Chicago, rimanendo, tuttavia, in area espansiva, mentre crescono i Pmi e l’indice Ism, con il Manifatturiero ai massimi da novembre 2014. Cala leggermente rispetto al precedente record pluriennale il numero dei veicoli venduti. Politica monetaria invariata per la Fed. In settimana si attendono: bilancia commerciale e dati sui consumatori. Attesi anche i discorsi di: Patrick Harker, presidente della Fed di Philadelphia oggi lunedì 6 febbraio; James Bullard, presidente e CEO della Fed di St. Louis, e Charles L. Evans, presidente e CEO della Fed di Chicago, giovedì 9 e Richard W. Fisher, presidente e CEO della Fed di Dallas sabato 11 febbraio.

Regno Unito: “l’attività consolida” – Decelera la crescita annua dei prezzi delle case. Il Pmi Manifatturiero è marginalmente calato dal precedente picco, restando, però, sempre prossimo ai massimi dal 2014. I Servizi sono calati maggiormente, tornando ai livelli di settembre 2016 e rimanendo, comunque, in area espansiva per il sesto mese consecutivo. La Bank of England ha mantenuto invariata la sua politica monetaria. In settimana si attendono: prezzi delle case, bilancia commerciale e produzione deceleranti. 

Giappone: “la debolezza della domanda interna zavorra la ripresa” – Vendite mensili in calo, a riprova della debolezza della domanda interna dovuta all'aumento del prezzo del petrolio che ha ridotto il reddito reale spendibile dei consumatori. Il mercato del lavoro si è confermato tirato e la spesa delle famiglie ha visto ridursi il suo tasso di contrazione. Produzione industriale in decelerazione. Il Pmi Manifatturiero finale ha sostanzialmente confermato l’anticipazione, segnando i massimi da marzo 2014, con il quinto mese consecutivo in area espansiva. Calano marginalmente i Servizi, rimanendo sempre in espansione - per il quarto mese consecutivo. La Bank of Japan ha mantenuto la sua politica monetaria invariata, ma nell'ultimo mese la crescita a/a della base monetaria è stata leggermente inferiore al target degli 80 trilioni di yen. In settimana si attendono: indici anticipatore e coincidente in crescita, bilancia commerciale, massa monetaria, ordini e Ppi. 

Brasile: “cala l’attività” – Tasso di inflazione in decelerazione. Cresce mensilmente la produzione industriale, arrivando quasi ad azzerare la variazione annua, ma prosegue il calo in area di contrazione del Pmi Manifatturiero, con i Servizi stabilmente in contrazione. Cala il surplus della bilancia commerciale a causa della crescita dell’import e del calo dell’export. Attesi i dati dell’inflazione in settimana. 

Russia: “forte accelerazione” – Per il sesto mese consecutivo in area espansiva, continuano a crescere i Pmi, con Manifattura ai massimi da marzo 2011 e Servizi ai massimi da luglio 2008, per il dodicesimo mese consecutivo in area espansiva. La Banca Centrale ha mantenuto i tassi invariati. In settimana si attendono: Cpi decelerante e bilancia commerciale con surplus crescente. 

India: “recupero parziale” – Il Pmi Manifatturiero ha invertito il trend, ritornando marginalmente in area espansiva. Migliorano anche i Servizi, restando, tuttavia, in contrazione. In settimana attesi: taglio dei tassi, produzione decelerante e deficit della bilancia commerciale crescente.

Cina: “stabilizzazione della crescita” – I Pmi ufficiali hanno dato segnali di stabilità, ma la lunga settimana di vacanza legata al Capodanno Lunare potrebbe creare volatilità nei dati di gennaio e febbraio. Cala il Pmi Manifatturiero Caixin concentrato sulle medio-piccole imprese private, rimanendo, tuttavia, in espansione e a valori superati solo tre volte negli ultimi tre anni, tanto che la Banca Popolare Cinese ha sorprendentemente alzato i tassi caricati nelle operazioni di mercato aperto.   In settimana attesi: Pmi, riserve in leggero calo, bilancia commerciale in miglioramento e aggregati monetari in espansione. 

Svezia: “accelerazione in corso” – Crescita dei salari in aumento. Sale anche il Pmi Manifatturiero, che si attesta al massimo da ottobre 2010. Cala la produzione industriale, ma crescono gli ordini. 

Norvegia: “pausa di consolidamento nel recupero” – Vendite in forte calo. Il Pmi Manifatturiero consolida, invece, il recente recupero. Risalgono le richieste di sussidi di disoccupazione. In settimana si attendono produzione e Cpi.