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Fed: possibili due o tre rialzi

L'America verso la piena occupazione, ma c'è il rischio Brexit (Il premier inglese Cameron e la moglie)

di Intesasanpaolo |

Stati Uniti

  • Gli ordini di beni durevoli (stima preliminare) ad aprile sono previsti in aumento di 0,9% m/m, con un incremento di 0,6% m/m al netto dei trasporti. Gli indici degli ordini nell’ISM sono ampiamente sopra 50 da diversi mesi e gli ordini effettivi di marzo hanno invece registrato debolezza al netto dei trasporti. Gli ordini di beni capitali al netto di aerei e difesa dovrebbero registrare un rialzo moderato, segnalando che gli investimenti fissi nel 2° trimestre dovrebbero stabilizzarsi dopo l’ampio calo di inizio anno, senza però indicare ancora un trend verso l’alto.

Ieri sui mercati

  • L’accordo raggiunto all’Eurogruppo sul debito della Grecia ha avuto ricadute molto positive sui mercati europei. Oltre alla netta compressione dei premi al rischio, che ha interessato tutti gli emittenti sovrani dell’Europa meridionale, si è registrata una chiusura molto positiva anche dei mercati azionari. L’accordo dovrebbe spianare la strada alla riammissione dei titoli di stato ellenici fra le garanzie stanziabili per le operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema, con benefici per le banche greche.
  • La sterlina è stata spinta dai sondaggi a 1,4694 USD, con picco infragiornaliero a 1,4728. Euro in lieve rialzo a 1,1153, con un movimento che prosegue questa mattina.
  • Le tensioni sull’offerta stanno sostenendo le quotazioni petrolifere. Il Brent Crude future è salito ieri a $49,74 e questa mattina è scambiato a $50,1. Si tratta del livello più alto dal novembre 2015.

Germania - l’indice IFO indica che la ripresa continua ad un ritmo sostenuto. L’indice IFO è salito a 107,7 dopo due mesi di fermo a 106,7 (rivisto a rialzo di 0,1), con miglioramenti di condizioni correnti e aspettative. A livello settoriale, il clima di fiducia è migliorato nel commercio, nelle costruzioni e nel manifatturiero, mentre è diventato meno ottimistico nei servizi.

Belgio - L’indice BNB di fiducia presso le imprese è calato a sorpresa a maggio a -2,8 da -2,4. Il peggioramento è spiegato dalla discesa della fiducia nel manifatturiero (a -6,3 da -4,9), che più che compensa gli aumenti registrati nelle costruzioni e nel commercio al dettaglio.

Stati Uniti - La stima preliminare del saldo commerciale dei beni ad aprile mostra un allargamento del deficit molto contenuto, a -57,5 mld di dollari da -57,1 mld di marzo. I dati mostrano un aumento dell’export di +2,4% m/m, diffuso a gran parte dei comparti, e un incremento delle importazioni di 1,9% m/m. I dati preliminari del saldo dei beni danno indicazioni positive per il PIL del 2° trimestre e puntano a un probabile contributo positivo delle esportazioni nette alla crescita  in primavera.

Stati Uniti - La Fed ha pubblicato l’indagine annuale sulle finanze delle famiglie per il 2015, che mostra miglioramento rispetto al 2014, ma indica ancora che un’ampia fascia della popolazione non ha risparmi sufficienti per affrontare le emergenze e la pensione. Il 69% delle famiglie riporta condizioni economiche soddisfacenti (+4 punti rispetto al 2014).

Stati Uniti - Harker (Philadelphia Fed) ha ripetuto che due o tre rialzi nel 2016 sono una possibilità concreta.  Kaplan (Dallas Fed) ha detto che l’economia USA si sta muovendo verso la piena occupazione. Secondo Kaplan il FOMC “dovrebbe agire nel prossimo futuro per rimuovere un po’ di stimolo “, ma ha sottolineato che il voto del referendum inglese rappresenta a suo avviso un rischio da considerare.