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Hillary repubblicana?

Gli operai del Michigan votano per Trump e la Clinton si trova a rappresentare i moderati, anche repubblicani.

di Giuseppe Turani |

di Giuseppe Turani

La cosa più curiosa è che per Donald Trump risultano aver votato i “blue collars”, cioè gli operai, del Michigan. La spiegazione per questo curioso fenomeno (anche in Italia ci sono operai che votano Lega o 5 stelle) è che intorno a Trump si stanno raccogliendo tutti quelli che si sentono rovinati dalla globalizzazione, dai prodotti che arrivano dall’estero, e dagli immigrati.

In sostanza, esattamente come fanno qui la Lega e i 5 stelle, Trump sta facendo incetta dei voti della parte più arrabbiata della società e che pensa sia possibile tornare ai fasti di un tempo, in cui non c’erano cinesi e indiani che facevano cose.

L’altro aspetto curioso è che tutto questo sta provocando una specie di slittamento verso destra della politica americana.

Infatti lo spostamento verso l’estrema destra di Trump, che sarà il prossimo candidato dei repubblicani, crea un problema. Lascia cioè scoperto, in un certo senso, il centro dell’elettorato. Lascia senza un candidato i conservatori più ragionevoli e moderati.

Lo spazio di centro, una volta fermamente presidiato dai repubblicani, è oggi non rappresentato. E, quasi in modo naturale, in questo spazio si sta infilando Hillary Clinton, che qualcuno, con una certa ironia, definisce come il vero candidato repubblicano per la Casa Bianca, in assenza di un vero candidato (Trump è un oggetto extra, a destra della destra, una specie di signora le Pen a stelle e strisce).

Mentre i legami della famiglia Clinton con la grande finanza e la grande industria sono noti e questo rappresenta una garanzia per l’elettorato repubblicano più tradizionale.

Ma la deriva americana non si ferma qui. Se Hillary è di fatto spostata verso il centro, rimane libero lo spazio occupato dai democratici più tradizionalisti (più tasse e più servizi pubblici), la sinistra insomma. E questi sono quelli che stanno alimentando il successo di Sanders.

Impossibile dire oggi che cosa succederà. Se i candidati dovessero essere, alla fine, Hillary e Trump, potremmo anche vedere molti repubblicani che votano per la signora Clinton. In questo caso potrebbe riportare un successo elettorale strepitoso.

Mentre, se per i democratici dovesse prevalere Sanders, probabilmente tutti i repubblicani, a quel punto, farebbero blocco intorno a Trump, per matto che sia.