Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

H&M vede rosa per il 2017

Il gruppo prevede una crescita dei ricavi tra il 10 e il 15 per cento e conta di aprire 430 nuovi store.

di Redazione |

Nell’immagine Rianne van Rompaey e Mica Arganaraz nella campagna H&M per la primavera 2016

Dopo aver mancato le previsioni in cinque degli ultimi sei trimestri, la catena svedese Hennes & Mauritz volta pagina e annuncia dati superiori alle attese del mercato. Nel quarto trimestre gli utili pre tasse sono saliti a 7,41 miliardi di corone svedesi, contro i 7,04 miliardi stimati in media dagli analisti. Una notizia che ha fatto bene al titolo, salito del 6 per cento alla Borsa di Stoccolma, quasi azzerando la perdita da inizio anno e trainando con sé anche i concorrenti: la spagnola Inditex e le britanniche Next e Marks & Spencer.

Evidentemente le vendite a fine anno hanno risollevato i conti e ridato fiducia allontanando le ombre che avevano offuscato l’ultimo periodo. Ciò però non consente al gruppo di chiudere in progresso il 2016: un esercizio (terminato lo scorso novembre) che vede gli utili scendere a 18,664 miliardi di corone, il 10,8 per cento in meno rispetto a un anno prima, ma con ricavi in aumento del 6 per cento a oltre 192 miliardi di corone e dopo aver creato 13mila nuovi posti di lavoro. Il gruppo ha proseguito l’espansione geografica e distributiva. Nei 12 mesi passati H&M ha aperto 427 store, più dei 413 avviati l’anno scorso, e ha raggiunto 11 nuovi mercati online.

I buoni dati del quarto trimestre lasciano però sperare in un 2017 in crescita. Il gruppo prevede un incremento del fatturato tra il 10 e il 15 per cento a valute costanti. Guardando al nuovo esercizio, H&M dice di aspettarsi un incremento dei ricavi tra il 10 e il 15 per cento. Continuerà anche l’espansione degli store, sia fisici sia quelli online, con ritmi simili a quelli del 2016. L’obiettivo è infatti di avviare altri 430 punti vendita tra off line e digitali con l’ingresso in sei nuovi mercati online - Turchia, Taiwan, Hong Kong, Macao, Singapore e Malesia - e altri mercati finora inesplorati dal gruppo, tra cui Kazakistan, Colombia, Islanda, Vietnam e Georgia. Le aperture riguarderanno soprattutto il brand H&M, mentre 70-80 spazi saranno riservati agli altri marchi in portafoglio (Cos, & Other Stories, Monki).