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Addio a Franca Sozzani

La signora della moda si è spenta oggi a Milano. Dal 1988 era direttore di Vogue Italia. 

di Redazione |

Franca Sozzani, autorevole e impeccabile direttore di Vogue Italia dal 1988 e giornalista di moda di fama mondiale, è morta oggi a Milano all’età di 66 anni dopo una lunga malattia. Lo rendono noto la Fondazione Istituto Europeo di Oncologia e Centro Cardiologico Monzino, di cui Sozzani era presidente. Ha percorso la sua carriera interamente nel mondo del giornalismo di moda dove è diventata la più amata, la più ammirata e la più temuta. 


Con lei se ne va un pezzo importante della moda contemporanea che in tutti questi anni ha contribuito a plasmare e dominare. E pensare che, come ha detto lei stessa, alla moda e al giornalismo ci era arrivata per caso dopo aver risposto all'annuncio di un giornale. Ci si dedica fino all'ultimo con passione e dedizione, creando un nuovo modo di raccontare la moda, stravolgendo il mondo dell'editoria, anticipando tendenze e dettando nuove regole. 

Nata a Mantova il 20 gennaio 1950, Franca Sozzani ha compiuto studi classici al liceo "Virgilio" laurenadosi  in Lettere e filosofia all'Università Cattolica con una tesi in filologia germanica. Muove i primi passi nel giornalismo scrivendo per la rivista Vogue Bambini. Esplora tutti gli ambiti della moda diventando direttore di Lei e tre anni dopo, anche Per Lui. Nel 1988 diventa direttore di Vogue Italia. Da ottobre 2006 è direttore di L'Uomo Vogue. Ha gestito anche il passaggio al multimediale con il lancio del primo portale al mondo intestato a Vogue, Vogue.it nel febbraio 2010. Franca Sozzani è stata direttrice editoriale di Condé Nast Italia.

Nel 2004 è stata insignita dell'Ambrogino d'oro. L'anno prima ricevette il Premiolino per giornalisti. Nel 2012 la Legion d'Honneur. Pochi giorni fa a Londra l'ultima apparizione ai premi del British Fashion Council dove ha ritirato, accompagnata da Tom Ford, lo "Swarovski Awards for Positive Change" un riconoscimento per il lavoro instancabile nel promuovere la diversità anche nella moda e per il suo coinvolgimento profondo in diverse cause benefiche. Fu lei a inventare il Convivio, evento biennale di shopping per sostenere la ricerca contro l'Aids, ma anche Who’s on Next?, un concorso per stilisti emergenti organizzato assieme ad AltaRoma che la trasforma nel nume tutelare delle nuove generazioni.

E' la notizia «più triste che abbia mai dovuto comunicare», ha dichiarato Jonathan Newhouse, Chairman e Chief Executive della Condé Nast ricordando che Franca Sozzani «ha reso Vogue Italia una delle voci più potenti della moda e della fotografia» sottolineando che i suoi collaboratori «la rispettavano e la amavano. Lei pretendeva sempre il massimo, e loro glielo davano. Aveva un'enorme conoscenza anche delle meccaniche economiche del sistema, e questo le ha permesso di portare Vogue Italia a livelli inaspettati».