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Puma ringrazia Rihanna

Il brand tedesco è in piena trasformazione. Nei primi nove mesi aumenta le vendite e raddoppia gli utili. 

di Redazione |

Non solo Nike e Adidas. Il 2016 vede conti in crescita anche per Puma. Il brand tedesco di sportwear e lifestyle che fa capo al gruppo Kering ha visto i ricavi salire del 6,4 per cento nei primi nove mesi dell’anno fino a raggiungere 2,66 miliardi di euro. Scarpe e abbigliamento sono stati i due segmenti trainanti con incrementi dell’11 e dell’8,6 per cento rispettivamente, mentre sul fronte geografico sono state soprattutto Emea e Apec le aree più dinamiche. Una mano è arrivata anche dal business del calcio e dalla Olimpiadi di Rio. 

“Le vendite sono cresciute più del previsto, il margine lordo è stato quello atteso e tutto ciò, combinato con una forte attenzione sul fronte dei costi, ha determinato un ottimo miglioramento nei nostri guadagni. Siamo ottimisti sulla chiusura dell’anno e ci aspettiamo che l’Ebit dell’intero esercizio sia nella parte superiore del range già comunicato tra 115 e 125 milioni di euro”, ha commentato il Ceo del gruppo, Bjørn Gulden.

Nonostante un lieve incremento dei costi operativi da ricondurre alle attività di marketing per le Olimpiadi e all’apertura di nuovi punti vendita, il risultato operativo è migliorato del 32,9 per cento salendo a 113,5 milioni nei primi nove mesi, mentre è aumentato del 61,5 per cento l’utile netto a 67 milioni pari a un utile per azione di 4,48 euro rispetto ai 2,77 euro dell’analogo periodo 2015.

Il brand tedesco è in piena trasformazione. A trainare i conti è stato l’avvicinamento al mondo femminile, una precisa strategia intrapresa l’anno scorso per recuperare terreno e tornare a gareggiare con le rivali Nike e Adidas dopo un periodo in cui Puma stava perdendo appeal, molti capi restavano invenduti e si era parlato perfino di un disimpegno da parte di Kering. Per farlo, il gruppo si era affidato a Rihanna, ingaggiando la famosa cantante come direttore creativo per la realizzazione di una collezione di capi di abbigliamento molto glamour tutta giocata sul bianco e nero. Un successo annunciato che già nel quarto trimestre 2015 ha portato a vendite superiori alle attese (+11,5 per cento). La nuova collezione Fenty Puma di Rihanna continua a riscontrare consenti e permette al gruppo di guadagnare nuove quote di mercato. “Moda e sport stanno convergendo in un unico business” ha dichiarato sempre più convinto Gulden qualche giorno fa in un’intervista a Bloomberg tv.

Oltre che sullo stile, il gruppo ha puntato su prodotti sempre più performanti e non convenzionali come le nuove sneaker da training Fierce KRM, leggere e senza lacci, con una speciale intersuola ammortizzante, perfette per supportare ogni movimento e dedicate unicamente al mondo femminile. Per il lancio, avvenuto ad aprile, Puma ha scelto la star dei reality-tv Kylie Jenner che si alterna all'altro volto noto del brand, Cara Delevingne.

La sfida alle rivali continua con le nuove Puma Autodisc, un avveniristico modello di scarpe in grado di allacciarsi da sole. Il dispositivo è molto diverso da quello delle Nike HyperAdapt 1.0 ma soprattutto la nuova calzatura Puma, a differenza di quella della rivale, ha incorporata la connessione Bluetooth da utilizzare per allacciare la scarpa ma che in futuro potrà essere utilizzata anche per altre funzioni legate al fitness. Per la ricarica, basta appoggiarle ad un’apposita base e un Led avviserà quando le sneaker sono pronte per essere indossate. La commercializzazione potrebbe avvenire nel 2017, per ora le Autodisc sono state prodotte in 50 esemplari e distribuite ad atleti professionisti tra cui Usain Bolt, già testimonial di Puma.

Su volere del Ceo, a conferma della grande rilevanza del mercato italiano i questo momento di trasformazione, Puma ha appena inaugurato a Milano il nuovo headquarter, un edificio ecosostenibile che sorge su un’area di 1.800 metri quadri nel business park di Milanofiori Nord ad Assago. Realizzato secondo i più rigidi principi di risparmio energetico e idrico, l’edificio contiene showroom, uffici e giardini. In linea con i principi di salute e benessere legati al fitness, a disposizione degli 80 dipendenti ci sono una palestra attrezzata e un campo da calcetto.