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Prove di shopping su Instagram

Il più fashion dei social testa una funzione di eCommerce e punta a fare concorrenza a Amazon.

di Redazione |


Lo shopping online corre a gonfie vele ma quando passa dai social i risultati non sono così esaltanti. In passato ci hanno provato Facebook, Twitter e Pinterest ma senza grande successo. Partendo dalle esperienze dei concorrenti, ora tocca a Instagram, senza dubbio il più fashion tra i social, cimentarsi con un servizio di eCommerce.

Come riporta Bloomberg, da mesi un pool di esperti sta cercando di capire come introdurre un tasto per lo shopping all’interno del popolare social di foto e pare che ora tutto sia pronto per il lancio del servizio. La prima fase di sperimentazione inizierà la prossima settimana con una ventina di brand – tra cui J. Crew, Levi’s, Coach, Warby Parker, Kate Spade, JackThreads – e sarà disponibile solo sul mercato americano e per i possessori di iPhone.

Il sistema ideato è molto semplice e immediato, come deve essere lo shopping online per poter funzionare: I brand selezionati potranno postare foto taggando i singoli prodotti nello stesso modo in cui vengono taggati gli amici. Quindi basterà cliccare una volta sul tag per vedere una descrizione del prodotto, toccando una seconda volta sarà possibile procedere con l’acquisto sul sito del retailer. Si tratta ovviamente solo del primo passo. Se il sistema avrà successo, sarà in seguito allargato a nuovi brand e arricchito con meccanismi di ricerca e di confronto dei prodotti consentendo anche agli utenti di salvare i post preferiti e sarà introdotta la possibilità di caricare video.

D’altronde Instagram si è trasformato in un potente strumento indiretto di shopping: le influencer di moda la fanno da padrone con milioni di seguaci, ma anche attrici e cantanti lo utilizzano per dettare tendenze. Ben presto anche i big della moda si sono accorti dell’autorevolezza del mezzo e ne hanno fatto un insostituibile strumento di marketing e una formidabile vetrina universale ad elevatissimo potenziale. Era inevitabile che il passaggio successivo fosse quello di consentire agli utenti di Instagram di accedere direttamente agli acquisti. Era solo questione di tempo.

C’è poi da considerare la parte economica. Lo shopping potrebbe rivelarsi una fonte interessante di guadagno aggiuntivo rispetto alla pubblicità e consentirebbe a Facebook, a cui Instagram fa capo, di entrare in concorrenza con Amazon mettendo a disposizione dei suoi iscritti, ormai un miliardo e mezzo di persone, una piattaforma di acquisti online. In questa prima fase sperimentale Instagram non prenderà commissioni ma successivamente si riserva di far pagare le aziende per mostrare le foto con gli oggetti acquistabili.