Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Lo smartphone diventa personal shopper

I futuro della moda? In un telefonino. Lo ha capito bene Yoox-Net-A-Porter.

di Redazione |

Il salto è praticamente inevitabile. L'obiettivo di Yoox-Net-A-Porter, gruppo leader nel luxury fashion eCommerce, è di trasformarsi in una mobile society, come ha dichiarato in un’intervista Federico Marchetti, fondatore di Yoox. Una trasformazione naturale visto che secondo le stime dello stesso Marchetti entro la fine del 2020 il business generato da smartphone e tablet sarà pari a tre quarti delle vendite complessive del gruppo mentre già oggi rappresenta quasi la metà dei ricavi.

Una trasformazione che continuerà anche ad assicurare buoni guadagni. Da qui al 2020 il gruppo stima una crescita media annua dei ricavi tra il 17 e il 20 per cento: molto più di quel misero 2-3 per cento l’anno di aumento del mercato del lusso indicato per lo stesso periodo dalla società di consulenza Bain & Co.

Nell’anno fiscale terminato lo scorso marzo, il primo dopo la fusione tra Yoox e The Net-A-Porter avvenuta il 5 ottobre 2015, il gruppo ha realizzato ricavi per 1,7 miliardi di euro e un terzo di questa cifra, come sottolinea Marchetti, è stato generato dai cosiddetti EIPs (Extremely Important People) che rappresentano appena il 2 per cento della base clienti del gruppo, attivo oggi in 180 paesi.

L’eCommerce continua a crescere a ritmi sostenuti e ha davanti a sé ancora anni di forte espansione. La concorrenza online sta però diventando sempre più aggressiva mentre nessun brand può più fare a meno del web come canale di vendita alternativo o aggiuntivo al negozio fisico. Occorre studiare nuovi approcci e nuovi strumenti per catturare il cliente. Investire in tecnologia e in particolare sul mobile è alla base di tutto ciò. In quest’ottica va letta la partnership strategica di lungo termine che Yoox-Net-A-Porter ha siglato lo scorso marzo con IBM: l’obiettivo dell’accordo è proprio quello di spingere sull’acceleratore dell’innovazione, sperimentare nuove forme di shopping personalizzato, sia per i clienti, sia per i singoli brand. Intanto l’anno prossimo il gruppo aprirà a Londra un nuovo hub tecnologico. Un altro passo verso l'innovazione è la nuova app presente sul sito di Mr. Porter che consente a chi utilizza Apple tv di acquistare, attraverso iPhone e iPad, capi che compaiono nei video caricati ogni settimana sul magazine digitale.

Insomma, il futuro della moda è sempre più legato al telefonino. Già adesso su quello stesso schermo convergono le app di eCommerce e i profili Instagram delle fashion blogger, in pratica tutto quello che serve per uno shopping veloce e accurato come impone la nuova tendenza del “see now, buy now”.

Ma potrebbe esserci molto altro. C’è chi vede smartphone trasformarsi in un vero e proprio fashion assistant, una sorta di personal shopper sempre a portata di mano. Le tracce che lasciamo sulla web sono infinte, da quello che cerchiamo in rete alle foto che ci scattiamo, ogni singolo dato viene raccolto, custodito e catalogato per creare offerte mirate e personalizzate. In futuro una app potrebbe selezionare per noi i capi che più si avvicinano al nostro stile e la nostro gusto, farceli vedere indossati su un avatar con le nostre sembianze consentendoci poi con pochi clic di scegliere e acquistare quello che più ci convince. Per ora resa fantascienza, ma la tecnologia sembra andare chiaramente in quella direzione e il nostro smartphone è lo strumento che ci consentirà tutto questo.