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Milano fa spazio a Uniqlo e Starbucks

Piazza Cordusio è la location scelta dalla catena di abbigliamento giapponese e dal gruppo americano di coffee shop. 

di Redazione |

La catena americana di caffetterie Starbucks e il gruppo giapponese di abbigliamento Uniqlo stanno per sbarcare in Italia e più precisamente a Milano, che si conferma metropoli sempre più strategica e attrattiva.

Le ambizioni di Uniqlo sono note. Dopo ave conquistato il mercato giapponese con oltre 800 store, il gruppo ha avviato un intenso piano di espansione internazionale e punta a diventare la catena di abbigliamento low cost più grande del pianeta raggiungendo i 60 miliardi di dollari l’anno di ricavi entro il 2020. Ambizioni che non si sono fermate nemmeno davanti a dati di bilancio poco brillanti. Nell’anno fiscale chiuso lo scorso agosto, il gruppo ha infatti riportato una flessione degli utili del 56 per cento rispetto all’anno precedente. Tadashi Yanai, fondatore di Fast Retailing Co., la società che controlla il brand Uniqlo, è oggi l’uomo più ricco del Giappone grazie a un patrimonio di 17,1 miliardi di dollari.

Al momento il gruppo – di cui in passato si era parlato in vista di una possibile alleanza con Benetton – sta puntando molto sull’espansione in Cina dove vuole raddoppiare la propria presenza, portando a 1000 i punti vendita con insegna Uniqlo, premendo allo stesso tempo sull’acceleratore delle vendite online e da mobile.

Ma non c’è solo la Cina nei piani di Uniqlo. Dopo aver aperto flagship store a New York, Londra e Parigi, era atteso da tempo il debutto a Milano, l’unica grande capitale della moda dove la catena di abbigliamento non era ancora presente. A quanto pare il gruppo ha trovato casa in piazza Cordusio 2, a pochi passi da Duomo, in un imponente palazzo che insieme a Palazzo Broggi e al Palazzo delle Poste fa parte integrante dell’ex distretto finanziario milanese. L’edificio, che ha avuto vari affittuari tra cui lo studio legale Dla e Commerzbank, risale ai primi del Novecento e si sviluppa su sei piani fuori terra, con un piano sottotetto, un piano ammezzato ed uno interrato. Lo scorso giugno è stato venduto da Sorgente Sgr per un importo di 130 milioni di euro a Hines Italia che a quanto ha ora starebbe per raggiungere un accordo di locazione con Fast Retailing. Nel caso di accordo in tempi rapidi, l’apertura del super store Uniqlo di piazza Cordusio è attesa attorno alla metà del prossimo anno.

Sempre in piazza Cordusio è previsto lo sbarco a inizio 2017 di Starbucks. Per decenni l’Italia è stato un territorio off limits per la più grande catena al mondo di caffetterie. Già a inizio anno però le cose erano cambiate e il gruppo ha messo da parte i timori dichiarando il desiderio di entrare nella patria del caffè espresso, “con grande umiltà e rispetto” come ha affermato al riguardo il numero uno di Starbucks, Howard Schultz, nella convinzione che ormai Milano sia diventata una città sufficientemente cosmopolita da accogliere a braccia aperte anche un modo poco ortodosso di preparare e servire il caffè come quello scelto dagli americani.