Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Provaci ancora Samantha

L'ex first lady britannica sta per lanciare una propria etichetta di moda. 

di Redazione |

Quando lo scorso giugno, all’indomani del referendum sulla Brexit, David Cameron annunciò le dimissioni da premier, in molti iniziarono a scommettere sul futuro impegno della moglie nel mondo della moda. Ora arriva la conferma: Samantha Cameron dovrebbe lanciare una propria etichetta di abbigliamento a fianco di alcuni stilisti e con la collaborazione di Isabel Spearman, sua collaboratrice fidata e consulente di moda durante gli anni che ha trascorso a Downing Street.

Secondo quanto riporta la stampa britannica, il 4 ottobre Samantha Cameron ha iscritto nel registro ufficiale delle imprese del North Linconlshire, il distretto dove ha trascorso l’infanzia, la Samantha Cameron Studio Ltd, società privata di cui detiene il 75 per cento capitale e dove compare al momento come direttore unico. Sarebbe la prova che la moglie dell’ex premier sta davvero per entrare nel fashion business.

La notizia non passa inosservata. Intanto perché nei sei anni in cui ha vissuto a Downing Street si è fatta apprezzare per la sua eleganza al punto che la rivista Vanity Fair l’ha incoronata donna “meglio vestita del 2015”. E poi perché in questa fase di forti incertezze economiche post Brexit, un’iniziativa personale di questo genere non può che trovare apprezzamento e suscitare fiducia.

Buon gusto e fiuto per gli affari non le mancano. Nata il 18 aprile 1971, laureata in Belle Arti, Samantha proviene da una famiglia nobile. È figlia di Sir Reginald Sheffield, baronetto e discendente diretto (di ottava generazione) del re Carlo II d’Inghilterra. La madre è Annabel Jones: dopo la separazione dal marito fondò un proprio negozio di gioielli in Knightsbridge, il preferito dalla Principessa Diana, che ha poi ceduto per creare nel 1999 Oka, catena di mobili di lusso che attualmente conta 12 store in Gran Bretagna e ha in programma di aprire il primo negli States. Eleganza innata e gusto per il bello sono inoltre doti che condivide con la sorella, Emily Sheffield, giornalista e vice direttore di Vogue UK.  

In attesa di cimentarsi in proprio, l’ex first lady è stata una presenza assidua alla recente settimana della moda di Londra dove si è fatta notare, seduta in prima fila, alla sfilata di Burberry presenziando a diversi party, tra cui uno che si è svolto proprio a Downing Street. Il mondo della moda non le è nuovo. Prima di fare la First Lady ha lavorato come direttore creativo di Smythson in Bond Street, famoso indirizzo di articoli di cartoleria di lusso, ed è stata ambasciatrice per il British Fashion Council. Insomma, un ritorno alle origine per Sam Cam, come la chiamano affettuosamente i sudditi di Sua Maestà.