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Sfilate e fiere insieme a Milano

Sarà una maxi settimana della moda: un passo avanti senza precedenti per promuovere il Made in Italy e la città. 

di Redazione |

Nella foto un'immagine della sfilata Armani 


Una maxi settimana all’insegna della moda, dove accanto alle sfilate si svolgeranno anche le principali fiere di settore unificando in un solo luogo e in un'unica settimana tutta l’offerta del fashion system. Milano punta davvero in alto e già da settembre si candida a diventare “il place to be per tutti gli operatori del settore nel mondo”, come si legge nel documento ufficiale che annuncia l'importante novità.

Il protocollo d’intesa che consacra la super settimana della moda e stabilisce il nuovo calendario delle manifestazioni è stato firmato a Roma lo scorso 12 ottobre dalle più importanti realtà associative e imprenditoriali del settore moda durante una riunione del Comitato per la Moda presieduta dal sottosegretario allo Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto e alla presenza dell’Agenzia Ice e del Comune di Milano. La sfida del capoluogo lombardo alle altre capitali del fashion è stata dunque lanciata, con il pieno appoggio delle istituzioni e anche del premier Matteo Renzi, che si è mostrato ancora una volta molto vicino agli interessi di un comparto strategico per l’economia e l’export.

La rivoluzione partirà a settembre, in occasione della fashion week dedicate alla moda donna. In particolare, domenica 17 settembre inizieranno le fiere TheMicam e Mipel, dedicate rispettivamente a calzature e accessori in pelle, mentre dal 20 al 26 settembre si svolgeranno le sfilate e le altre fiere del settore tra cui White, Super e TheOne. Analogamente, si procederà anche a febbraio 2018, sebbene le date siano ancora allo studio. L’unica esclusa da questo accorpamento temporale è Milano Unica, che ha deciso di anticipare a luglio la manifestazione. Ma in futuro potrebbero essere coinvolte anche altre fiere come Mido (occhiali) e Homi (casa).

«È stato compiuto un passo senza precedenti per il lavoro comune di una grande e articolata realtà produttiva», ha commentato Scalfarotto sottolineando che si sta lavorando “seguendo le direttrici del governo e del presidente Renzi, in stretto rapporto con istituzioni e enti locali, per realizzare un vero e proprio ‘Expo del bello e ben fatto’ che da settembre 2017 avrà luogo due volte l’anno a Milano”.

L’obiettivo non è certo solo quello di razionalizzare il polo fieristico di settore in modo da renderlo più fruibile per i buyer stranieri ma è anche quello di promuovere Milano come capitale del Made in Italy. D'altronde, come sottolinea Scalfarotto "Il settore moda allargato rappresenta il 14 per cento del nostro export ed è cresciuto del 3 per cento nel 2015. L’Italia è l’unico paese al mondo a ospitare la filiera nel suo insieme, dal filato ai tessuti, dalle confezioni all’accessorio. Un’imponente sintesi di talento creativo, eredità e memoria, innovazione e positiva contaminazione. Eccellenze e primati di cui siamo orgogliosi e che dobbiamo valorizzare, rendendo Milano crocevia di una convergenza senza eguali".