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"See now, buy now", primi successi

Buona risposta del pubblico e boom di vendite per le nuove collezioni. Ma per il bilancio finale bisognerà aspettare la fine della stagione. 

di Redazione |

Se l’obiettivo era tenere alto l’interesse verso il brand e dare una sferzata alle vendite, l’esperimento “see now, buy now” appare perfettamente riuscito. Da un primo bilancio si può dire che i marchi che hanno scelto questa formula – tra cui Burberry, Ralph Lauren, Tommy Hilfiger, Tom Ford – hanno fatto centro.

“Quella successiva alla sfilata di New York è stata la miglior giornata dell’anno per le vendite di Tom Ford”, ha dichiarato al sito Business of Fashion Joshua Schulman, presidente di Bergdorf Goodman e Neiman Marcus Gorup International. “Il fatto che i capi fossero disponibili per l’acquisto immediatamente dopo lo show, unitamente all’impatto visivo e emozionale che ha suscitato l’aver assistito alla sfilata dell’intera collezione, ha impresso nei nostri clienti l’urgenza di acquistare subito”, ha precisato. 

Stessa conclusione per Burberry, che ha sfilato alla settimana della moda di Londra. La nuova collezione ha determinato “un istantaneo rialzo delle vendite” per il brand, secondo quanto ha affermato Michael Klinger, presidente di MyTheresa.com. Non solo. Secondo quanto scrive ancora Bof, pare che le vendite sul web di alcuni capi siano andate addirittura esaurite.

Ancora meglio è andata Rebecca Minkoff che nel fine settimana successivo alla sfilata di New york ha registrato un’impennata a doppia cifra delle vendite, non solo online ma anche nelle boutique, alcune delle quali avevano ospitato eventi in livestreaming durante la sfilata stessa.  

Anche laddove non c’è stato un incremento delle vendite, si è comunque assistito a un aumento dell’interesse da parte della clientela. Alcuni siti online hanno riferito un balzo nelle ricerche di questi brand. Nel giorno della sfilata, Lyst ha registrato un aumento del 400 per cento delle ricerche di Burberry rispetto alla media della settimana precedente.

Il vero test di questa novità assoluta del "see now, buy now" avverrà però nei prossimi mesi. Bisognerà vedere se le vendite si attenueranno o resteranno sostenute e se i brand e i retailer chiederanno un rifornimento dei capi andati sold out. Per tirare le conclusioni e fare un bilancio bisognerà quindi aspettare la fine della stagione e valutare una volta per tutte se la formula ha avuto l'effetto desiderato, ossia sostenere la domanda.