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Depop vuole sfondare negli Usa

Nuovo round di finanziamenti per la app di moda nata in H-Farm e utilizzata anche dalle star (in foto Alessia Marcuzzi). 

di Redazione |


Nella foto, Alessia Marcuzzi: anche la showgirl ha profilo personale su Depop

Nuova tappa verso l’internazionalizzazione per Depop, la piattaforma di eCommerce che permette agli chiunque di aprire un negozio virtuale privato dove mettere in vendita i propri capi di abbigliamento e accessori e acquistare (o scambiare) quelli degli altri utenti, tutto dal proprio cellulare. Si tratta di una delle app di mobile commerce più interessanti e popolari, a cui ricorrono anche la regina delle blogger, Chiara Ferragni, e Alessia Marcuzzi e perfino Dita Von Teese, la star del Burlesque. Insomma, una sorta di mercatino dell’usato ma per fashion-addicted. 

La società nata nel 2011 ha chiuso da poco un aumento di capitale da 7,4 milioni di euro sottoscritto dai soci storici – ossia i fondi d’investimento Balderton Capital, Holtzbrinck e Creandum insieme a Red Circle Investments e Lumar, le società che fanno rispettivamente capo alla famiglia Rosso (Diesel) e a Luca Marzotto - con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza negli Stati Uniti. 

Depop ha un’anima italiana. E’ stata infatti creata da Simon Beckerman nell’ambito di H-Farm, la piattaforma digitale con sede a Roncade, in provincia di Treviso, fondata da Riccardo Donadon per aiutare giovani imprenditori a lanciare iniziative innovative e accompagnare le aziende esistenti verso un percorso di conversione digitale. 

Oggi Depop ha raggiunto i 4,7 milioni di utenti. Ogni mese si aggiungono alla piattaforma 230.000 nuovi iscritti, vengono caricati 1,6 milioni di nuovi oggetti e 500.000 vengono venduti con un controvalore medio pari a 5 milioni di euro. Londra, Milano e New York sono le sedi del gruppo, che conta 70 dipendenti ed è stato valutato 38,6 milioni di euro, il doppio rispetto alla valutazione del 2013 in occasione del precedente finanziamento. 

Oggi il gruppo è pronto a raccogliere una nuova sfida. “La sfida ora consiste nel far crescere sempre di più il nostro progetto e la nostra community anche nel Nord America dopo gli ottimi risultati ottenuti in Italia, UK e Centro America”, ha dichiarato Beckerman.