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Prada cerca il rilancio

Taglio ai costi e maggiori investimenti sul web sono le armi del gruppo per tornare a crescere nel 2017. 

di Daniela Braidi |

Dopo i risultati deludenti del primo semestre, Prada rialza la testa. Alla Borsa di Hong Kong le azioni sono salite di oltre il 12 per cento a seguito delle previsioni incoraggianti del presidente del gruppo, Carlo Mazzi, che ha previsto per la maison milanese un ritorno alla crescita per gli utili e per i ricavi nel prossimo anno. Taglio dei costi e espansione online in Asia saranno le due armi su cui punta Prada per uscire da una situazione di impasse.

Questo «è un anno di svolta per la società e siamo fortemente convinti del sentiero di crescita sostenibile per fatturato e profitti previsto già dall’inizio del 2017», ha dichiarato Mazzi durante la conference call del 26 agosto scorso.

I conti del primo semestre sono stati molto deludenti e hanno evidenziato la prima contrazione delle vendite dal 2011. I ricavi sono scesi del 14,8 per cento a 1,54 miliardi di euro contro gli 1,82 miliardi dell’analogo semestre 2015. Gli analisti si aspettavano un calo, ma non così pronunciato. Le previsioni erano per ricavi attorno a 1,65 miliardi. Il gruppo ha risentito in particolare della debole domanda in Cina e di un calo delle vendite in Europa a seguito degli attentati terroristici. In flessione anche le vendite in America e in Giappone a fronte di una tenuta di quelle in Medio Oriente. Male anche la redditività con l’utile netto si è contratto del 24,7 per cento a 141,9 milioni con una contrazione anche per l’Ebitda (-25 per cento a 330 milioni) e l’Ebit (-27,1 per cento).

Nel commentare i dati del semestre, gli analisti di Sanford C. Bernstein sottolineano che il gruppo sta pagando la lentezza degli investimenti sul fronte dell’eCommerce e il fatto che le sue borse sono troppo care, fattori che hanno finito con il colpire il gruppo in maniera più pesante rispetto ai rivali.

La svolta comunque, assicura il numero uno del gruppo, è a portata di mano. La stima è di raddoppiare le vendite online nei prossimi due anni allargando il numero di prodotti destinati all’eCommerce, in particolare le calzature, e incrementando l’attività sui social media.