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Olimpiadi, inizia la sfilata

3,6 miliardi di spettatori e 6.000 ore di trasmissioni: un imperdibile evento mediatico per i brand di moda. 

di Daniela Braidi |

Impossibile resistere al richiamo dei giochi olimpici che prenderanno il via tra poche ore con la cerimonia di inaugurazione al Maracanà di Rio de Janeiro, il più grande e famoso stadio al mondo, affidata a un italiano, Marco Balich, lo stesso dei giochi olimpici di Torino e dell’albero della Vita dell’Expo. Poi si entrerà subito nel vivo con le gare e gli atleti pronti a sfidarsi e testare nuovi record. Ma non c’è solo lo sport.

Le Olimpiadi sono un colossale evento mediatico in grado di mettere in moto miliardi di dollari sotto forma di sponsorizzazioni e diritti televisivi. I numeri sono da brividi: 6.000 ore di programmazione televisiva per un pubblico che viene stimato in ben 3,6 miliardi di individui nel mondo. I brand della moda - ma non solo - lo sanno bene e anche per Rio 2016 si sono assicurati un posto in prima fila.

A sfilare davanti alle telecamere in mondovisione non saranno solo campioni, bandiere e orgoglio nazionale ma anche loghi e marchi di moda. Qualche esempio? Emporio Armani ha disegnato le divise dell’Italia, Polo Ralph Lauren quelle degli Stati Uniti, Dsquared2 ha vestito gli atleti del Canada e Lacoste quelli della Francia. E ancora: H&M si è occupata delle divise delle squadre svedesi e Stella McCartney per Adidas ha disegnato quelle britanniche.  

Ma a giocare le carte più interessanti sono le società di articoli sportivi. Lo sa bene Nike, fornitrice ufficiale dei giochi olimpici, che da tempo è impegnata a fianco degli atleti con l’obiettivo di migliorarne le prestazioni sportive attraverso continue innovazioni che inevitabilmente finiscono poi per entrare - magari opportunamente rivisitate - nelle collezioni per il grande pubblico, ben felice di indossare capi testati da campioni olimpici. Stesso impegno, ad esempio, di Arena nei costumi da bagno, come pure di altri brand. 

Infine molti gruppi non si sono lasciate sfuggire l’occasione creando capsule collection e capi unici ispirati ai giochi olimpici. Eastpak ha rivisitato il classico zaino con una fantasia dai colori accesi raffigurante il Cristo Redentore, le foreste e la spiaggia di Ipanema. Gallo ha pensato a una linea di calze colorate con pappagalli e richiami botanici. Superga ha presentato la classica sneaker con i colori della bandiera brasiliana. Too Late ha messo in vendita Led Watch con i colori dei cerchi olimpici mentre Swatch ha realizzato una linea di orologi con i colori carioca. Non poteva mancare all’appello il brand brasiliano Havaianas, che ha proposto coloratissime infradito con il logo ufficiale di Rio 2016. E così via... Persino Louis Vuitton, in collaborazione con Nike, ha concepito una linea di capi sportivi e lo scorso maggio aveva scelto proprio la città di Rio per presentare la collezione Cruise 2017.