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Dior si affida a Maria Grazia Chiuri

Sarà il nuovo direttore creativo. Per la maison francese è l'inizio di un nuovo capitolo. 

di Daniela Braidi |

La prima sfilata ad attenderla è quella del 30 settembre a Parigi per la presentazione della collezione ready-to-wear primavera/estate 2017. Maria Grazia Chiuri, fresca di nomina a nuovo direttore creativo di Dior, avrà quindi solo poche settimane per prepararsi all’esordio alla guida della celebrata maison francese che fa parte del gruppo LVMH.  

Dopo i rumors degli ultimi giorni, è arrivata la conferma. Una scelta molto ponderata da parte del gruppo d'Oltralpe. Era lo scorso ottobre quando Raf Simons ha lasciato il ruolo di direttore creativo di Dior. Da allora sono passati sei mesi prima di trovare il giusto erede. Si erano fatti diversi nomi, tra cui quelli di Alber Elbaz e Hedi Slimane, ma la scelta finale è ricaduta sulla Chiuri. Un passato in Fendi, la stilista lascia Valentino, dove negli ultimi otto anni è stata co-creative director insieme a Pierpaolo Piccioli (che proseguirà da solo) e dalla prossima settimana si trasferirà negli uffici parigini di Avenue Mntaigne.

“E’ la persona giusta, la migliore scelta per allineare la nostra maison ai bisogni della donna di oggi e di domani a livello globale. Mi aspetto una nuova Dior” è stato il commento di Sidney Toledano, chief executive di Dior Couture. Una eredità impegnativa per la Chiuri, primo direttore creativo donna nei 70 anni di storia della casa di moda francese, ma non la prima italiana dal momento che quel ruolo fu ricoperto in passato da Gian Franco Ferrè.

La Chiuri arriva in un momento delicato per Dior. Le vendite dei primi tre mesi del 2016 hanno registrato una contrazione dell’1 per cento rispetto all’analogo periodo 2015 a causa degli attentati terroristici di Parigi e Bruxelles che stanno tenendo lontani i turisti dalla Francia e della minore domanda nei paesi asiatici. L’anno scorso Dior aveva realizzato un fatturato attorno ai 5 miliardi di euro, in crescita del 17 per cento sull’anno precedente, a cui hanno contribuito per oltre i tre quinti profumi e cosmetici.

“Maria Grazia Chiuri ha un talento enorme acclamato a livello internazionale”, ha precisato il numero uno di LVMH, Bernard Arnault, in una nota ufficiale. Le aspettative sono elevate. Con l’arrivo della Chiuri, lo stesso Toledano ha parlato dell’avvio di “un nuovo capitolo di Dior”, un marchio che deve "proiettarsi nel futuro" e dove gli accessori avranno un ruolo più rilevante proprio grazie all’esperienza e al talento della nuova stilista.