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Milano capitale del design

Torna il Salone del Mobile dal 12 al 17 aprile, importante vetrina internazionale per l'arredo made in Italy, un settore che è cresciuto anche nel 2015 grazie soprattutto all'export.

di Daniela Braidi |

Nella foto: Roberto Cavalli, Home Interior 2016

Parte il countdown per l’edizione numero 55 del Salone del Mobile di Milano (www.salonemilano.it)
, uno degli eventi più attesi dell’anno per gli addetti ai lavori, che si svolgerà dal 12 al 17 aprile al quartiere fieristico di Rho. I numeri testimoniano la rilevanza dell’appuntamento con oltre 300.000 operatori, di cui il 70 per cento in arrivo da 160 paesi, a fronte di oltre 2.300 espositori, di cui solo il 30 per cento rappresentato da aziende estere, che esporranno le novità di prodotto e le soluzioni d’arredo su una superficie espositiva di 207 mila metri quadrati.  

Anche quest’anno Milano diventerà capitale internazionale del design facendosi vetrina delle tendenze progettuali più avanzate e dei prodotti più innovativi con un livello qualitativo sempre al top. Una qualità ben apprezzata a livello mondiale considerando che le aziende partecipanti al Salone dichiarano di aver generato in media oltre il 60 per cento del loro fatturato all’estero mentre il 67 per cento di tali aziende dichiara di aver effettuato importanti investimenti nell’innovazione nell’ultimo triennio.

Un settore quello dell’arredamento made in Italy che si è difeso bene in quest’ultimo anno. Nel 2015 il fatturato complessivo del comparto legno-arredo è salito del 2,7 per cento rispetto all’anno precedente raggiungendo i 40,7 miliardi. A fare da traino è soprattutto l’estero ma nel 2015, per la prima volta da molto tempo, anche il mercato domestico ha messo a segno una leggera crescita, merito del bonus mobili e delle detrazioni fiscali sulla casa.   

Con riferimento al solo arredamentol’incremento l’anno scorso è stato del 3,6 per cento fino a sfiorare in fatturato i 25 miliardi di euro, di cui la metà proveniente dall’estero. In particolare, l’export è aumentato del 6 per cento mentre il mercato interno ha segnato un aumento dell’1 per cento. Gli incrementi più importanti dei ricavi sono stati registrati in Cina (+27,5 per cento), Usa (+22,4 per cento) e Medio Oriente (+19,9 per cento) consentendo di controbilanciare la frenata delle vendite in Russia a causa dell’embargo.

In particolare l’attenzione del settore si rivolge alla Cina, dove tra l’altro l’Italia è il primo paese esportatore di divani. A novembre (dal 19 al 21) il Salone del Mobile debutterà infatti per la prima volta a Shanghai mettendo in vetrina i migliori nomi dell’arredamento made in Italy. L’obiettivo è spingere sulle vendite in un paese dove le stime indicano una crescita del fatturato dell’arredo italiano del 40 per cento nel 2019. Un altro importante mercato di sbocco è l’Iran dove l’anno scorso i ricavi sono cresciuti del 32 per cento: una delegazione italiana partirà a luglio nella speranza di aumentare il giro d’affari in questo promettente paese.

Tornando al Salone del Mobile di Milano, che quest’anno sarà abbinato alla biennale EuroCucina e Salone Internazionale del Bagno, si segnala tra le novità xLux, il padiglione dell’arredo di extra lusso dove saranno esposte le collezione di home collection dei grandi marchi della moda. Da Versace a Fendi, da Roberto Cavalli a Ungaro, il connubio tra moda e arredo si fa sempre più stretto e necessita i suoi spazi. A tal riguardo, in occasione del Salone del Mobile e solo per la durata dell’evento, aprirà al pubblico il nuovo negozio Armani/Casa in Corso Venezia 14, ex sede De Padova. Con 16 vetrine, quattro piani e 1.300 metri quadri di esposizione, la nuova location sarà ufficialmente inaugurata il prossimo autunno.

Numerosi gli appuntamenti del Fuorisalone o Design Week che coinvolgeranno come ogni anno la città di Milano (un guida su furisalone.it), da Brera a zona Tortona. Quest’anno inoltre, dopo venti anni, torna l’Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, giunta alla XXI esima edizione, dal titoloDesign After Design: una manifestazione articolata che prevede venti mostre disseminate in 12 zone della città dal 2 aprile al 12 settembre e un ricco programma di esibizioni, festival, convegni.