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Nuove vette per Moncler

Ha battuto le stime degli analisti chiudendo il 2015 con fatturato e utili sopra le attese. E conta di crescere anche quest'anno. 

di Daniela Braidi |

Vette sempre più alte per il gruppo del lusso Moncler. Con i suoi piumini colorati ha battuto anche nel 2015 le stime degli analisti, ha ampliato la catena di negozi e la collezione di prodotti, riuscendo a mantenere alte le vendite.

“Il 2015 è stato per Moncler un ulteriore anno di sviluppo – ha precisato Remo Ruffini, Presidente e Amministratore Delegato di Moncler - durante il quale abbiamo conseguito una solida crescita, ancora a doppia cifra, raggiungendo, con un anno d’anticipo, i risultati attesi dal mercato in fase di IPO. Il fatturato è cresciuto del 27 per cento a 880 milioni di euro, l’utile netto ha raggiunto i 168 milioni in crescita del 29 per cento, e la generazione di cassa netta è stata di 61 milioni di euro. Abbiamo fatto tanto, ma come sempre vogliamo fare ancora di più e meglio e con il mio team continuiamo a lavorare su progetti importanti e di lungo periodo. Seppur lo scenario internazionale permanga incerto, sono fiducioso che anche questo sarà un anno di ulteriore crescita e consolidamento per il nostro brand”.

La crescita è avvenuta in tutte le aree di attività del gruppo. In Asia e Resto del Mondo il fatturato è cresciuto del 28 per cento a tassi di cambio costanti (+42 per cento a tassi correnti), con performance positive in tutti i mercati. Nelle Americhe il fatturato ha registrato una crescita del 27 per cento a tassi di cambio costanti (+48 per cento a cambi correnti) mentre in EMEA il fatturato ha conseguito un aumento del 13 per cento a tassi di cambio costanti (+15 per cento a cambi correnti), grazie al significativo contributo dei mercati francese, inglese e tedesco. In Italia i ricavi sono cresciuti del 5 per cento rispetto all’esercizio 2014, grazie in particolare all’ottima performance della rete di negozi a gestione diretta.

Nel corso del 2015 sono stati aperti 27 nuovi DOS tra cui l’apertura del flagship store a Tokyo nell’importante quartiere di Ginza; l’ingresso in due nuovi mercati: Macao e Singapore; il consolidamento della presenza in Nord America. Quest’anno il gruppo conta di aprire altri 15 stores tra cui un flagship a Londra e uno a New York. Il gruppo sta attuando anche una selettiva espansione in categorie merceologiche complementari al proprio core business dove ha, o è in grado di raggiungere, un’elevata riconoscibilità ed un forte know-how.