Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

La frittata di Virginia

Carriera politica finita e guai giudiziari molto seri. 

di Giuseppe Turani |

La frittata romana a 5 stelle ormai è cotta e servita. Virginia Raggi non può scappare, la sua carriera politica può considerarsi finita e forse a questo punto non le resta che cercarsi un decente lavoro. Ha fatto tutto da sola. Il Movimento è abbastanza furibondo con lei, e con qualche ragione.

La questione è semplice. Nelle scorse settimane lei ha sempre dichiarato di aver deciso da sola la nomina del fratello di Marra (l’assessore e suo braccio destro oggi in carcere) a responsabile del turismo. Poiché ci sono testimonianze che le cose non sono andate così (la nomina sarebbe stata imposta dal Marra oggi in carcere per altre questioni), Virginia dovrebbe ammettere davanti ai magistrati di aver detto il falso e patteggiare una pena sopportabile. Con la conseguenza, però, di dover lasciare il posto di sindaco, rinunciando alle apparizioni (da lei molto apprezzate) con la fascia tricolore.

Se non dovesse ammettere il falso, verrebbe processata (probabilmente prima dell’estate) insieme a Marra per falso ideologico e abuso d’ufficio, con pene molto più rilevanti.

I 5 stelle non si aspettavano una conclusione così drammatica e non sanno che più che pesci prendere. La figuraccia è inevitabile. Il loro sindaco-simbolo, il sindaco della capitale, che hanno difeso contro tutto e contro tutti, rischia di finire nella polvere nel giro di qualche mese. E quindi bisognerà affrontare una nuova tornata elettorale.

Inoltre, esiste la possibilità che in estate si vada a votare anche per le politiche. Scadenza che il Movimento rischia di dover affrontare con il pasticcio romano ancora bollente.

Certo, come al solito, accuseranno i poteri forti, ma la faccenda appare tutta interna, una questione di nomine al turismo, cosa di cui ai fantomatici poteri forti non può certo importare.

I loro elettori, che ancora oggi stanno difendendo a spada tratta la Raggi, probabilmente passeranno sopra anche a questo incidente. Ma episodio dopo episodio la miseria della classe dirigente a 5 stelle comincia a venire a galla.