Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Novembre, occupazione in crescita

Aumenta anche il numero di quelli che cercano lavoro.

di G.T. |

Forse è  vero che le buone notizie non interessano, ma è curioso come tutti i giornali (e tg, naturalmente) abbiano titolato “Aumenta la disoccupazione a novembre”. Tecnicamente la notizia è corretta. Nei fatti è un falso, una volgare manipolazione.

(Nel primo grafico: andamento occupati, dati assoluti in milioni di unità, dati destagionalizzati)

Se infatti si vanno a vedere i dati, si scopre che a novembre il numero degli occupati è leggermente aumentato, esattamente dello 0,1 per cento.

Poca cosa. Ma che segnala un quadro di stabilità più che di avvitamento dell’economia.

E allora da dove nasce il fatto che la disoccupazione cresce? La spiegazione la sa trovare anche un bambino: la disoccupazione cresce perché diminuiscono quelli che, scoraggiati, nemmeno  cercavano più un lavoro.

In sostanza, le cose vanno meglio di prima. Al punto che gente che aveva rinunciato a cercarsi un lavoro, adesso si sta rendendo attiva e cerca. Poiché la disoccupazione viene calcolata sugli attivi (e non su quelli che stanno a casa a mangiare il risotto della mamma) il risultato, paradossale, è che la disoccupazione risulta in aumento, come il numero di quelli che lavorano.

Il che non significa certo che tutti i nostri problemi siano risolti. Ma non giustifica titoli e atteggiamenti allarmistici.

A novembre, per quanto riguarda il lavoro, le cose sono andate un po’ meglio di ottobre.