Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Banche salvate, 20 miliardi

In miglioramento ordini industria, vendite e esportazioni.

di Intesasanpaolo |

  • Francia. La terza e ultima stima del PIL del 3° trimestre dovrebbe confermare il dato di +0,2% t/t da -0,1% t/t. Le indagini di fiducia nazionali e PMI per il 4° trimestre hanno indicato un’accelerazione dell’attività che è coerente con un avanzamento dell’output di 0,4% t/t. In media quest’anno il PIL è atteso all’1,2% e all’1,3% nel 2017.
  • Francia. La spesa per consumi dovrebbe essere ancora in crescita a novembre di 0,6% m/m dopo 0,9% m/m. La spinta dovrebbe venire dal rimbalzo del settore automobilistico stando ai dati sulle immatricolazioni. I consumi di energia dovrebbero essere ancora in aumento per via delle temperature più basse della media e per un aumento del costo dell’elettricità indotto dalle chiusure a rotazione degli impianti nucleari. Se confermato, la variazione annua passerebbe a 3,3% da 1,5% lasciando i consumi in rotta per un aumento dell’1,3% t/t da -0,5% t/t grazie alla forte entrata nel trimestre finale dell’anno.

Stati Uniti

  • Le vendite di nuove case a novembre sono previste in aumento a 595 mila da 564 mila di ottobre. La variazione attesa dovrebbe più che compensare il calo del mese precedente e riportare le vendite sui massimi da luglio scorso. Il recente rialzo dei tassi sui mutui potrebbe dare una spinta transitoria alle vendite di case, ma nel medio termine dovrebbe avere effetti negativi sulle transazioni immobiliari.
  • La fiducia dei consumatori rilevata dall'Univ. of Michigan a dicembre (finale) dovrebbe confermare il rialzo registrato con la lettura preliminare (98), restando sui massimi da inizio 2015 e continuando a segnalare un’espansione rapida dei consumi, sulla scia dell'andamento positivo del mercato del lavoro e del mercato azionario.

Ieri sui mercati

Area Euro

Italia – Nella notte, il consiglio dei ministri ha annunciato l’approvazione di strumenti giuridici propedeutici a interventi “su liquidità e patrimonio delle banche”. Il testo del decreto non è stato ancora pubblicato, ma il comunicato stampa del governo spiega quanto segue:

  1. “Il Tesoro potrà rilasciare alle banche che lo chiedono una garanzia su nuove obbligazioni da emettere, a fronte del pagamento di una commissione”, purché la banca rispetti i requisiti patrimoniali prescritti e non abbia evidenziato carenze patrimoniali nell’ambito di una prova di stress test.
  2. “Le banche che solo nello scenario avverso di una prova di stress presentino una carenza patrimoniale possono chiedere una ricapitalizzazione precauzionale da parte dello Stato”, previa conversione delle azioni subordinate in azioni della banca. Nel caso di MPS, si specifica che la conversione delle obbligazioni Tier 1 avverrà al 75% del valore nominale, mentre sarà al 100% per quelle Tier 2.
  3. Si introduce uno schema di compensazione per “i risparmiatori”, in base al quale le azioni derivanti dalla conversione possono essere scambiate con obbligazioni non subordinate, e quindi acquistate dal Tesoro.
  4. Per la copertura finanziaria degli interventi di cui sopra viene costituito un fondo con una dotazione di EUR 20 miliardi.

Italia -  Sia il fatturato che gli ordini all’industria hanno mostrato un (moderato) rimbalzo a ottobre dopo la forte correzione di settembre. Il primo è salito di +0,8% da -4,6% m/m precedente, con la tendenza annua (corretta per gli effetti di calendario) in territorio ancor più negativo, a -0,9% da -0,3%. I secondi sono aumentati di+0,9% m/m, dopo il -6,8% di settembre; la variazione tendenziale è tornata in rosso a -3,2% da +2,6% precedente (in questo caso però il dato non è corretto per i giorni lavorativi, uno in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso).

Italia – Le vendite al dettaglio sono rimbalzate inaspettatamente a ottobre, di +1,2% m/m dopo tre mesi di calo (-0,5% m/m a settembre). Su base annua le vendite restano in negativo, ma migliorano a -0,2% da -1,3% precedente.

Italia. I dati sul commercio estero coi Paesi extra-Ue a novembre hanno mostrato una crescita per entrambi i flussi, più marcata per le esportazioni (+3,4% m/m) che per le importazioni (+1,4% m/m). Di conseguenza il surplus commerciale in termini destagionalizzati è salito a 3,4 miliardi dai 3 mld di ottobre.

Stati Uniti

Il PIL del 3° trimestre aumenta di 3,5% t/t ann. (stima finale), con una revisione verso l’alto di 3 decimi rispetto alla seconda stima. I dati confermano una crescita solida dei consumi.

Gli ordini di beni durevoli a novembre calano di -4,6% m/m, dopo +4,8% m/m di ottobre. Il calo è determinato dall’aeronautica civile. Gli ordini di beni capitali calano di -13,6% m/m, ma al netto di difesa e aerei aumentano di 0,9% m/m, dopo +0,2% m/m, dando indicazioni positive per gli investimenti a inizio 2017.

I nuovi sussidi di disoccupazione nella settimana conclusa il 17 dicembre aumentano a 275 mila da 254 mila della settimana precedente. I dati sono raccolti nella settimana di rilevazione dell’employment report di gennaio.

La spesa personale a novembre delude con un aumento di 0,2%m/m, frenata da un calo nel comparto dei beni durevoli e con una variazione modesta dei servizi, dovuta in parte a un clima particolarmente mite. Il reddito personale è invariato e il reddito disponibile reale è in calo di -0,1% m/m. Il tasso di risparmio scende a 5,5% m/m.