Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Il leone in gabbia

Bolloré con un comunicato di poche righe può spedire Berlusconi fuori dalla storia.

di G.T. |

I maligni raccontano di riunioni di famiglia molto agitate e per niente natalizie. E si può capire benissimo perché. Lo scalatore bretone, forte del suoi soldi e del suo buon diritto, continua implacabile a comprare e Berlusconi di fatto è paralizzato.

Per un combattente come lui, che a ottant’anni spera ancora di essere riabilitato e di poter riprendere la guida del centro-destra, liberandosi di quel ragazzaccio maleducato di Salvini, non deve essere facile fare la parte del leone in gabbia con il miliardario francese che gli gira intorno con il fucile caricato a pallettoni.

Giornate particolarmente dure, poi, per i figli Marina e Piersilvio, convinti di ereditare un impero, che forse, però, sta per scomparire.

Il gioco, purtroppo, è molto semplice. Dalla parte di Berlusconi si stanno mettendo in atto tutti i possibili ricorsi legali, ma è solo roba per prendere tempo. Non c’è sostanza.

Bolloré ha già in mano il 30 per cento e lì, ufficialmente, deve fermarsi: andare oltre significa dover lanciare un’Opa.

A questo punto il bretone ha davanti due strade: cercare di far ragionare Berlusconi, proponendogli un accordo incruento, oppure, se da Arcore fanno resistenza, lanciare un’Opa. E può farlo perché ha i soldi necessari. Anzi, ne ha molti di più.

Al contrario Berlusconi non può fare niente. In mano ha il 38 per cento di Mediaset. Per salire servono molto soldi (miliardi di euro) che non ci sono. E non li ha nemmeno l’amico Doris, ammesso che potesse (o volesse) accorrere in aiuto dell’amico. Quindi è da escludere che possa lanciare una contro-Opa più ricca e interessante di quella di Bolloré.

A questo punto la famiglia sta come in un angolo, in attesa di quel che deciderà Bolloré: con un comunicato di poche righe (“Lancio l’Opa su Mediaset”) potrebbe spedirli fuori dalla storia, in vacanza perenne.

E’ pur vero che non se ne andrebbero a  mani vuote. Potrebbero sempre conferire le loro azioni al bretone e ritirarsi con moltissimi soldi. Però senza più alcun ruolo.

D’altra parte, di fronte all’evoluzione delle tv e delle Tlc la storia di Mediaset sembrerebbe arrivata un po’ al capolinea. Da un certo punto di vista l’intervento di Bolloré potrebbe rivelarsi quasi  provvidenziale. Un modo elegante (e ricco) per uscire di scena.

Ma perché quello che non ha molto futuro per Berlusconi lo ha per il bretone? Perché Bolloré ha in mano Telecom e quindi può realizzare una piattaforma per vendere online i contenuti di Mediaset. Un po’ tutte le aziende di Tlc stanno facendo la stessa cosa (adesso anche Vodafone è entrata in questo stesso mercato).

Insomma, forse si sta chiudendo un’era.