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Economia, la frenata del 2017

Solo 0,6 per cento di crescita l'anno prossimo

di G.T. |

Nubi nere sul 2017. Naturalmente si dirà che qui si sta facendo del terrorismo economico. Resta il fatto che quest’anno la crescita viene confermata nello 0,9 per cento mentre nel 2017 dovrebbe esserci una frenata: solo 0,6 di aumento del Pil.

La previsione è degli esperti di Oxford economics e parte proprio dalla vittoria del no nel referendum. Anche se il nuovo governo (sostanzialmente renziano) sta per entrare in carica, non è difficile prevedere un certo rallentamento nell’azione di palazzo Chigi e dei vari ministeri.

A questa va aggiunta, quasi certamente, una minore attrattività del sistema Italia nei confronti degli investitori stranieri.

D’altra parte, Moody’s ha già provveduto a declassare il debito italiano. La produzione industriale, che quest’anno è aumentata dell’1,4 per cento, frenerà a quota 0,8: in pratica si dimezza.

La disoccupazione resterà di fatto invariata, sopra l’11 per cento. E riprenderà a scendere solo nel 2018, quando peraltro dovrebbe tornare una crescita economica sopra l’1 per cento: 1,1 per cento per l’esattezza, valore che dovrebbe ripetersi anche nel 2019.

Naturalmente, le incognite in gioco sono tantissime (costo del denaro, elezioni in Francia e Germania, decisioni politiche di Trump). E tutto può ancora cambiare. Ma per oggi le previsioni sono queste.

 

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