Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Segnali di accelerazione

I dati economici in arrivo da Stati Uniti e Europa sono favorevoli a una crescita più sostenuta. 

di CASSA LOMBARDA |

Di seguito il "Macro Weekly", la settimana dei mercati a cura della divisione Ricerca e Investimenti di Cassa Lombarda con un commento che evidenzia i principali segnali emersi dai dati usciti settimana scorsa e i possibili "market mover" per questa se‎ttimana


“Continuano i segnali positivi in Eurozona e Stati Uniti”

 Eurozona: “attività in accelerazione” – La fiducia al consumo in Eurozona è tornata a migliorare. In accelerazione, più delle attese, le anticipazioni dei Pmi Manifatturiero (ai massimi da gennaio 2014), Servizi (ai massimi da dicembre 2015) e Composto, la cui media del quarto trimestre superiore a quella del terzo lascia presagire una possibile accelerazione del Pil. In settimana si attendono: indici di fiducia in miglioramento, Cpi, Pmi Manifatturiero e disoccupazione quasi costanti, Ppi in leggero aumento. Attesi i discorsi del membro del Comitato Esecutivo della Bce Benoît Coeure e del presidente Mario Draghi oggi lunedì 28 novembre; ancora Draghi mercoledì 30 e del presidente della Banca centrale austriaca Ewald Nowotny giovedì 1 dicembre.

Stati Uniti: “crescita economia in rialzo” – L’indice di attività nazionale calcolato dalla Fed di Chicago è migliorato, rimanendo, però, in area negativa con una crescita inferiore alla media storica. È migliorato anche l’indice di Richmond, ritornando positivo e sopra la media a 5 anni. Continua a crescere anche il Pmi Manifatturiero; i Servizi e il Composto si sono confermati ai massimi dell’anno. Cresciuti notevolmente anche gli ordini di beni durevoli. Le vendite di case esistenti sono salite al massimo da febbraio 2007, con il 17° mese consecutivo di declino delle scorte, ormai scese all’equivalente di 4,3 mesi. L’erogazione di mutui è accelerata, mentre è diminuita la vendita di case nuove che rappresentano, comunque, solo il 10% del mercato. Saliti anche i prezzi delle case. Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono aumentate, rimanendo, tuttavia, prossime ai minimi storici. È marginalmente calato il benessere settimanale dei consumatori, che, ciò nonostante, si attesta ai massimi dell’ultimo anno. Aumentata la fiducia dei consumatori nel sondaggio mensile svolto a cavallo delle elezioni. Rispetto all’anticipazione sono, invece, calate - anche se in crescita mensile - le aspettative di inflazione di lungo periodo. Sono calate, infine, anche le scorte e questo fornirà un marginale minor contributo al Pil del trimestre in corso. In settimana si attendono: il Pil del terzo trimestre, attività in aumento, fiducia in rialzo, reddito e spesa in accelerazione, occupazione forte anche nel report mensile, Pce in rialzo, vendite in corso di abitazioni in crescita calante, spese di edilizia in accelerazione. In settimana si attendono i discorsi di: William Dudley, presidente della Fed di New York, e Jerome Powell, governatore della Fed, martedì 29 novembre; Robert Kaplan, presidente della Fed di Dallas, ancora Powell e Loretta Mester, presidente della Fed di Cleveland, con il rilascio del Beige Book mercoledì 30; ancora Kaplan e Mester giovedì 1 dicembre. Chiudono la settimana i governatori della Fed Lael Brainard e Daniel Tarullo venerdì 2 dicembre.

Regno Unito: “confermata la tenuta post referendum (ma prima dell’attivazione della Brexit)” – Il Pil del terzo trimestre, al suo secondo ricalcolo, ha confermato l’anticipazione con solo una leggera decelerazione rispetto al trimestre precedente. Un aumento di export e della spesa pubblica hanno quasi compensato la decelerazione del consumo privato. In settimana si attendono: prezzi delle case in crescita e Pmi Manifatturiero stabile.

Giappone: “segni della precedente forza dello yen” – Il surplus della bilancia commerciale è rimasto quasi stabile, ma con vistosi cali di import ed export a seguito dell’apprezzamento del cambio del 20% a/a. Il tasso di crescita di tutte le attività industriali è rimasto costante. Il Pmi Manifatturiero ha consolidato in area espansiva, dopo 5 mesi di recupero. Gli indici Anticipatore e Coincidente, con il rilascio finale, hanno accentuato l’andamento divergente segnato dalle anticipazioni, con l’Anticipatore calante - non avendo ancora pienamente recepito il piano fiscale espansivo a settembre. È aumentato, tornando marginalmente positivo, il Cpi nazionale globale, che è, tuttavia, rimasto basso e insoddisfacente. Il dato al netto dei prodotti freschi ha segnato l'ottavo mese consecutivo di deflazione per l'effetto congiunto di domanda non forte e apprezzamento dello yen. Questo fa presagire che la Bank of Japan sarà l'ultima tra le principali banche centrali a iniziare a pensare a un percorso di normalizzazione della sua attuale politica monetaria ultra espansiva. In settimana si attendono: occupazione forte, vendite in crescita, Pmi Manifatturiero e aggregati monetari.

Brasile: “ancora difficoltà” – Aumenta il deficit della bilancia delle partite correnti e accelera il tasso di crescita m/m dei prezzi, mentre cala la fiducia dei consumatori. In settimana si attendono: inflazione, disoccupazione, Pil, Pmi Manifatturiero, bilancia commerciale, produzione industriale e decisione sul tasso Selic.

Svezia: “fiducia elevata” – Cresce la fiducia manifatturiera e anche, fino ai massimi pluriennali, quella dei consumatori, così come sale, tornando positivo, anche il Ppi. In settimana si attendono: bilancia commerciale, vendite, Pil del terzo trimestre, Pmi Manifatturiero e rating da parte di Moody’s e Dbrs.

Norvegia: “ripresa lavoro” – In rialzo la fiducia dei consumatori che torna positiva, mentre diminuisce, rispetto al precedente picco, il tasso di disoccupazione, calcolato in percentuale della forza lavoro.   Attesi in settimana: vendite in aumento, Pmi Manifatturiero e disoccupazione in base ai sussidi.

Attesi in settimana: Pmi Manifatturiero in Russia; Pil del terzo trimestre e Pmi Manifatturiero in India; profitti industriali e Pmi in Cina.