Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Europa, poca crescita, ma costante

Buone notizie anche da Stati Uniti, Inghilterra e Giappone

di Cassa Lombarda |

- Eurozona: “Pil in crescita costante moderata” – La produzione industriale è calata dopo il picco di agosto chiudendo, però, il trimestre con una crescita discreta. Sono aumentati il surplus della bilancia commerciale, conseguente a un calo dell'import maggiore del calo dell'export, e quello delle partite correnti. Migliorate  anche le aspettative degli operatori finanziari. Il Pil del terzo trimestre è stato confermato con crescita costante, come già nell’anticipazione, segnando la quattordicesima crescita consecutiva che ha riportato il Pil 2% sopra i livelli del primo trimestre 2008. Le immatricolazioni di nuove auto sono calate. Il tasso di crescita del Cpi core è rimasto costante e quello core è aumentato solo marginalmente a livelli ancora bassi e insoddisfacenti.   In settimana si attendono: fiducia al consumo in miglioramento e anticipazione dei Pmi quasi stabili. Atteso oggi lunedì 21 novembre il discorso del Presidente della Bce Mario Draghi.


- Stati Uniti: “accelerazione record per vendite, cantieri e lavoro” – L’indice manifatturiero dell’area di New York è migliorato tornando positivo, mentre quello di Kansas City è calato. I prezzi all’importazione sono cresciuti per il settimo degli ultimi 8 mesi, riducendo di molto il calo annuo con un crescente contributo all’inflazione domestica. È calata leggermente la crescita annua del Cpi core, mentre è aumentata quella del Cpi globale. I prezzi alla produzione sono, invece, calati mensilmente, confermando la crescita annua a livelli inferiori agli obiettivi di inflazione della Fed. Le vendite al dettaglio hanno accelerato la crescita con il miglior avvio di trimestre dall'aprile 2014, nonostante l’incertezza elettorale del periodo di riferimento delle statistiche. La crescita delle scorte è decelerata a scapito marginale del ricalcolo del Pil del terzo trimestre, ma con conseguente maggiore spazio per il quarto. La produzione si è mantenuta invariata riducendo, però, l’uso degli impianti, prevalentemente a causa del clima più mite della media stagionale che ha fatto consumare meno in elettricità e gas. Si sono ridotte le erogazioni settimanali di mutui, ma l’indice di fiducia dei costruttori edili è rimasto stabile prossimo ai massimi anche perché è aumentata notevolmente l'apertura di nuovi cantieri, al massimo dall'agosto 2007. Cresciuto leggermente anche il numero dei compromessi. Calato a nuovi minimi record il numero di richieste di sussidi di disoccupazione. L’indice principale e anche l'indice di fiducia calcolato dalla Fed di Philadelphia sono calati leggermente, ma il conforto degli investitori è, invece, rimasto stabile. In settimana si attendono: indici attività in miglioramento o stabili, immobiliare in consolidamento, ordini in crescita, lavoro tonico e fiducia stabile. Atteso il discorso del presidente della Fed di Dallas Richard Fischer oggi lunedì 21 novembre, mentre mercoledì 23 saranno pubblicati i verbali del FOMC (Federal Open Market Committee) dello scorso 2 novembre.


- Regno Unito: “mercato in consolidamento” – Il prezzo delle case è calato su base mensile. Il Cpi ha ridotto il tasso di crescita, mentre è aumentato quello del Ppi. Il mercato del lavoro si è consolidato vicino ai massimi con tasso di disoccupazione in calo, nonostante la decelerazione nei nuovi occupati per via di un calo del tasso di partecipazione. Si sono registrate anche leggere pressioni salariali. Aumentate le vendite al dettaglio. In settimana si attende il Pil preliminare del terzo trimestre che dovrebbe confermare l’anticipazione.


- Giappone: “sorpresa positiva dal Pil del terzo trimestre” – Il Pil del terzo trimestre è cresciuto più delle attese grazie al miglior contributo dell’export netto, (minor export con yen forte più che compensato da minor costo per l’import del petrolio) e degli investimenti residenziali (sostenuti dai tassi negativi). È, invece, addirittura calato il deflatore. Il dato finale della produzione industriale è stato rivisto al rialzo rispetto all’anticipazione - anche se ancora in calo rispetto ai picchi di agosto - confermando comunque una crescita trimestrale. Il dato finale degli ordini di macchine utensili ha confermato il calo accelerante dell’anticipazione.  In settimana si attendono: bilancia commerciale in espansione, indice attività stabili, Pmi e Cpi.


- Brasile: “ancora contrazione” – L’inflazione è decelerata, ma si è accentuato il calo dell’attività economica.  In settimana si attendono: inflazione e prestiti.


- Russia: “prosegue la rimonta” – La decelerazione del calo del Pil è proseguita nel terzo trimestre. Anche la produzione industriale ha ridotto la velocità di calo. Il Ppi è decelerato, la disoccupazione è aumentata dai minimi, ma le vendite sono cresciute nel mese, anche se in calo a/a.


- India: “crescita disciplinata” – La crescita del Cpi è decelerata. Il deficit della bilancia commerciale è aumentato, ma con una variazione sequenziale in crescita dell’export e dell’import.  


- Cina: “attività sostenuta ma con le ‘vecchie’ leve” – La produzione industriale ha mantenuto il tasso di crescita costante, nonostante le vendite al dettaglio abbiano inaspettatamente decelerato il tasso di crescita grazie a un aumento inatteso degli investimenti fissi ancora in infrastrutture e immobiliare con un ruolo prevalentemente pubblico.  In settimana si attendono i profitti industriali.


- Svezia: “Cpi in ripresa” – Aumenta la crescita dell’inflazione, così come la disoccupazione che è leggermente aumentata dai precedenti minimi storici. In settimana si attendono: fiducia dei consumatori in calo, manifatturiera in aumento e Ppi.


- Norvegia: “decelerazione e ripresa” – La crescita del Pil del terzo trimestre è decelerata, ma il surplus della bilancia commerciale in ottobre è cresciuto.  In settimana si attendono: fiducia dei consumatori in rialzo e tasso di disoccupazione stabile.